Il respiro di cristallo
Mentre sto scrivendo questo ‘pezzo’, dalle mie parti, sono circa sei gradi sottozero e una meravigliosa luna (non ancora completamente piena) fa capolino dalla cima della montagna qui difronte. Il cielo è terso e le energie che si percepiscono sono meravigliose.
Questi sono i momenti ideali per amplificare il proprio potere personale (potere che poi spenderemmo nella nostra vita quotidiana) portandoci rinnovate energie e determinazione.
Ho pensato, per cui, di riprendere questo antico rituale (era, originalmente, un rituale di iniziazione delle popolazioni celtico – germaniche, prima della battaglia) e proporvene una versione moderna adatta a quello che oggi definiremo come una pratica di ‘mindpower’.
La prossima luna piena (la prima dell’anno) è definita come la “Luna del Lupo”. È una lunazione molto particolare: parla di sopravvivenza, istinto, protezione del territorio e resilienza. Il freddo di questi giorni è un potente catalizzatore; simbolicamente il gelo non uccide il lupo, ne rende la pelliccia più folta e i sensi più acuti.
Nella tradizione esoterica, il Lupo non è una figura maligna, ma un potente alleato spirituale; Invocare l’archetipo del lupo significa chiedere la forza per affrontare le proprie paure, affinare l’intuizione e proteggere ciò che si ama.
Potete fare questo rituale in tutti i periodi che volgono alla luna piena (e nei primi giorni successivi) dell’inverno.. fidatevi, ne trarrete un giovamento che vi stupirà (anche se non siete soliti praticare la magia esoterica).
Non occorrono altari o particolari preparazioni; dovete solo scegliere un momento serale o notturno ed essere a contatto con l’aria fredda. Scegliete un balcone, un giardino o semplicemente mettetevi davanti a una finestra spalancata.
Vestitevi pesanti, ma lasciate scoperte le mani e, se possibile, un pezzo di collo o / e il viso. La pelle deve sentire il “morso” dell’aria per attivare il sistema nervoso.
Spegnete le luci artificiali. Lasciate che sia il buio o la luce lunare a illuminarvi.
Il lupo non trema per il freddo; lo accetta come parte del suo mondo.
State in piedi, gambe divaricate alla larghezza delle spalle.
Chiudete gli occhi, sentite l’aria gelida sulla pelle esposta.
Non contraetevi per resistere al freddo, rilassate, invece, le spalle. Immaginate che il freddo sia energia pura, chiara e pulita che vi sta lavando via la stanchezza mentale.
Pensate che i vostri piedi non siano solo appoggiati, ma che siano zampe pesanti e stabili che affondano nella terra dura o nella neve. Siete inamovibili.
Ricordate che il potere personale nasce dalla chiarezza, il freddo “cristallizza” le intenzioni.
Fate un respiro profondo dal naso. Sentite che l’aria fredda che entra e colpisce i polmoni.
Mentre inspirate, pensate (non ditelo, pensatelo solo intensamente):
“Io prendo la forza”.
Sentite il freddo scendere fino allo stomaco (il plesso solare, centro del potere).
Trattenete il respiro per 3 secondi. Immaginate che quell’aria fredda congeli e blocchi ogni vostra paura, rendendola inerte.
In inverno, il respiro diventa visibile: diventa materia. Aprite la bocca ed espirate lentamente ma con potenza, creando la “nuvola” di vapore (se fa abbastanza freddo) o sentendo il calore uscire.
Mentre l’aria esce, visualizzate ciò che volete proiettare nel mondo (autorità, definizione di confini fisici e morali, coraggio).
Emettete un suono basso, a bocca chiusa: un ‘humming’ profondo che faccia vibrare il petto.
Mentre il vapore esce, dite mentalmente:
“Io sono il predatore, non la preda”.
Ripetete questo ciclo per 7 volte.
Quando avete finito dovete sigillare il potere dentro di voi, trasformando il freddo esterno in calore interno.
Strofinate vigorosamente le mani nude l’una contro l’altra. Fatelo finché non sentite un calore intenso, quasi bruciante, generato dall’attrito.
Questo è il simbolo del vostro potere personale: la capacità di generare fuoco anche nel pieno dell’inverno.
Posizionate le mani calde su una parte del corpo dove sentite di aver bisogno di potere (es: sulla gola per dire la tua verità, sullo stomaco per il coraggio, sul cuore per l’integrità).
Sentite il calore trasferirsi dalle mani al corpo.
Concludete dicendo ad alta voce, rompendo il silenzio della notte, un semplice: “Fatto!!”
Respirate ancora profondamente e poi andate al caldo.
Vi riassumo alcuni punti, per comprendere ancor meglio il senso nel compiere le azioni che vi ho descritto-
- Il contrasto termico (aria gelida vs. mani calde) costringe il cervello a essere presente nel “qui e ora”, interrompendo i loop di ansia.
- La “nuvola” del respiro è la prova visiva che siete vivi (nel senso che siete energia tangibile e presente) e che avete un impatto sull’ambiente circostante. Staite letteralmente occupando spazio con la vostra essenza.
- Il ‘lupo invernale’ rappresenta la conservazione dell’energia: non si spreca nulla, si agisce solo quando è necessario, ma quando si agisce, lo si fa con totale potenza.

