Incantesimo di legamento con il ghiaccio.
Comincio col dire che sto lavorando alle due richieste di approfondimento che mi avete richiesto tramite i commenti. Li troverete fra un po’ (uno alla volta) o qui o sul mio spazio substack (devo decidere) in versione completamente gratuita.
L’articolo che vi voglio proporre oggi fa parte della tradizione della magia del freddo (la stagione è l’ideale) una pratica antica e concreta, pensata non per colpire o distruggere, ma per fermare, rallentare, contenere.
In particolare questa chi vi descrivo è una pratica di legamento…. temporanea.
Ma attenzione!!!! Non è una pratica di ‘legatura’ (i termini sono importanti) e quindi non si tratta di un rituale di magia ‘coercitiva’, per costringere / obbligare a sé qualcuno, ma è un’operazione di contenimento.
Legare, infatti, generalmente nella pratica della magia significa limitare, frenare, impedire che qualcosa continui a muoversi o ad agire liberamente sul piano energetico, simbolico o comportamentale.
Queste pratiche nella loro forma più semplici non creano danno diretto, bensì congelano comportamenti, intenzioni e interferenze. È indicato quando si vuole prendere tempo, ridurre l’influenza altrui o interrompere dinamiche tossiche senza escalation.
Se volete provare a cimentarvi con questo rituale recuperatevi il seguente materiale.
- Un barattolo con coperchio: il barattolo rappresenta un confine. È lo spazio sacro in cui l’energia viene isolata dal mondo esterno. Il coperchio è essenziale: sigilla, separa, definisce un “dentro” e un “fuori”.
- Dell’acqua: l’acqua rappresenta il veicolo dell’intento. È l’elemento che riceve, memorizza e trasmette l’energia. Nel momento in cui congela, l’acqua diventa stasi, immobilità,
- Taglock: è il collegamento simbolico con il bersaglio del legamento. Può essere un nome scritto su carta, una firma, una data di nascita…. qualcosa di personale, se lo avete.
- (Opzionale) Aceto. L’aceto aggiunge una componente di ritorno e asprezza. Non è vendetta, ma una nota simbolica: far assaporare le conseguenze delle proprie azioni. È facoltativo e va usato solo se l’intento è quello di interrompere comportamenti reiterati o invadenti.
È una pratica, come potete constatare, molto semplice ma molto efficace. Prima di tutto, come al solito definite molto bene lo scopo di quello che state per fare: l’intento è il fondamento, come vi ripeto spesso.
Scegliete un momento di calma. Non sono necessari giorni, ore o lunazioni precise: questo rituale lavora bene quando sentite il bisogno di fermare qualcosa ora, subito.. immediatamente.
Assicuratevi che il barattolo sia pulito e asciutto e mettete il taglock all’interno del barattolo. Fatelo con consapevolezza, pronunciando mentalmente (o a voce bassa) a chi o cosa destinate la pratica..
Ora, versa l’acqua lentamente, senza riempire completamente il barattolo. Fermativi a circa ¾ della capienza: il ghiaccio ha bisogno di spazio per espandersi.
Se scegliete di usare l’aceto, aggiungetene poche gocce ora.
Ora siete pronti per svolgere la parte principale del rituale. Tenete il barattolo tra le mani e visualizzate ciò che volete legare. Possono essere delle parole, delle azioni, dei sentimenti; qualsiasi cosa voi vogliate fermare.
Chiudete il barattolo con decisione e ponetelo nel freezer.
Nel momento in cui l’acqua congela, l’intento si fissa. Finché il barattolo resta ghiacciato, il legamento è attivo.
Questo incantesimo non è permanente per natura.
Se un giorno sentirai che la situazione è cambiata, che non serve più trattenere, potrai scongelare il barattolo e versare l’acqua lontano da casa, chiudendo consapevolmente il lavoro.
Permettetemi un’osservazione a conclusione di questo articolo.
In magia, fermare non è debolezza. A volte è l’atto più saggio.

