La magia siamo noi: dieci piccole pratiche quotidiane a costo zero
Si è streghe e stregoni sempre, è uno stile di vita che ci accompagna anche quando siamo lontani dal nostro spazio di lavoro o non abbiamo i nostri strumenti rituali.
Del resto la magia, intesa come la capacità di trasformare la nostra realtà interiore e cambiare il modo in cui rispondiamo al mondo, non risiede negli oggetti, magari particolari e costosi. Risiede nella nostra intenzione, nel nostro corpo e nella nostra mente.
Spesso, tutto ciò che ci serve siamo semplicemente noi, un’intenzione chiara e qualche minuto di tempo.
Per questo articolo ho selezionato per voi 10 “incantesimi” (qui , in inglese, trovate tutti e 50 gli incantesimi da cui ho scelto quelli che vi descrivo) che potete fare proprio in questo istante, mentre leggete questo articolo, usando e spendendo assolutamente nulla.
Cominciamo con il primo:
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Il respiro dello scudo invisibile
È perfetto da usare prima di entrare in una situazione stressante o in una stanza piena di tensione. Fate tre respiri lenti e profondi: ad ogni espirazione, visualizza una bolla di luce protettiva che prende forma attorno a voi, diventando sempre più solida. Finito questo piccolo esercizio di visualizzazione dite a voi stessi, ad alta voce o mentalmente (dipende dal contesto in cui vi trovate)
“Io sono al sicuro, io sono protetto”
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La protezione della soglia.
In questo ultimo periodo abbiamo avuto modo di parlare, in maniera approfondita, dei luoghi di passaggio (le porte) che sono considerati spazi liminali carichi di significato.
Questo piccolo rituale è un ottimo “ancoraggio” psicologico per lasciare lo stress fuori di casa o fuori dall’ufficio.
Fermatevi sulla soglia di una porta. Appoggiate una mano su ciascun lato dello stipite e dichiarate con fermezza:
“Questo è il confine. Solo ciò che mi è utile e mi fa bene attraversa questa linea.”
Poi, fate un passo in avanti con l’intenzione di lasciare fuori tutto quello che non desiderate.
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La Visualizzazione dello Specchio
Questo è un ‘antidoto’ potentissimo quando vi trovate ad affrontare pettegolezzi, gelosie o persone che vi riversano addosso la loro negatività.
Chiudete gli occhi per un istante. Immaginate che la vostra pelle sia ricoperta da milioni di minuscoli specchi rivolti verso l’esterno.
Qualsiasi energia o parola negativa vi venga lanciata contro non può penetrare: rimbalza sugli specchi e torna semplicemente al mittente.
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Il Taglio dei Legami
È da usare dopo un interazione tossica o quando non riuscite a smettere di pensare a qualcuno che vi ha prosciugato le energie.
Chiudete gli occhi e immaginate un cordone energetico luminoso che collega il vostro stomaco a quello dell’altra persona.
Ora, visualizza una forbice affilata o una spada che taglia di netto quel cordone e dite queste parole (o simili).
“Io recido questo legame. La tua energia appartiene a te, la mia energia resta a me.”
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La pratica del “no”
Saper dire di no è forse l’incantesimo di protezione personale più potente che esista. E come tutte le arti, va allenato.
Mettettevi davanti allo specchio e pronunciate la parola “no” ad alta voce per 10 volte.
Ditelo in modi diversi: con fermezza, con gentilezza, a voce alta, quasi sussurrando. Sentite come risuona nella vostra bocca e nel vostro petto. State letteralmente praticando l’incantesimo del rifiuto consapevole.
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Il respiro quadrato (o respiro delle radici)
Questo è un vero e proprio “interruttore di spegnimento” per l’ansia, basato sulle tecniche di regolazione del sistema nervoso.
– Inspirate contando fino a 4.
– Trattenete il respiro per 4 secondi.
– Espirate contando fino a 4.
– Restate a polmoni vuoti per 4 secondi.
– Ripetete il ciclo 3 volte.
Mentre respirate, immaginate delle radici forti che scendono dalle piante dei vostri piedi e sprofondano nel pavimento, ancorandovi saldamente al centro della terra.
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Il radicamento dei cinque sensi (tecnica 5-4-3-2-1)
Questa piccola pratica è un salvavita quando la mente inizia a galoppare verso scenari catastrofici o attacchi di panico. Serve a tirarvi fuori dalla ‘testa’ e riportarvi nel corpo. Procedete guardandovi attorno e nominate ad alta voce:
- Cinque cose che potete vedere.
- Quattro cose che potete toccare (dovete toccarle fisicamente).
- Tre cose che potete sentire (dei suoni distinti).
- Due cose che potete annusare.
- Una cosa che potete gustare.
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L’incantesimo della postura
Siamo tutti consapevoli che la mente segue il corpo. Se cambiamo la nostra fisiologia, cambiamo i nostri ormoni (la tecnica del ‘power posing’ abbassa il cortisolo e alza il testosterone). Usatelo prima di qualcosa che vi spaventa, come un colloquio o un discorso.
Raddrizzate la schiena e ruotate le spalle all’indietro e verso il basso. Sollevate leggermente il mento. Mantenete questa posa di apertura per 30 secondi e dite queste parole o simili:
“Io sono potente. Io occupo il mio spazio. Io appartengo a questo luogo.”
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Le mani aperte
Questo è un esercizio eccellente per contrastare la mentalità di scarsità e l’ansia finanziaria. Spesso, quando abbiamo paura, stringiamo i pugni o incrociamo le braccia, chiudendoci.
Invece, che atteggiarci a ‘ricci’, sediamoci e allunghiamo le mani davanti a noi, appoggiandole sulle ginocchia con i palmi rivolti verso l’alto, nella classica posa di chi è pronto a ricevere un dono e diciamo queste parole o simili:
“Io sono aperto a ricevere. L’abbondanza fluisce verso di me con facilità. Io, ora, ho abbastanza.”
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Il Mantra della Crisi
Pratica da sfoderare nei momenti di panico acuto, quando arriva una brutta notizia o ci sembra che il mondo ci stia crollando addosso. È un incantesimo di pura ristrutturazione cognitiva basato sui fatti.
Dite queste parole o simili, ripetendole finchè il battito cardiaco non rallenta e sentite di crederci profondamente a quello che proferite.
“Fino a oggi, sono sopravvissuto al 100% dei miei giorni peggiori. Sopravviverò anche a questo.”
Conclusioni
Come avrete notato, nessuno di questi “incantesimi” richiede abilità soprannaturali. Richiedono tutti una profonda presenza a se stessi. La vera magia non è manipolare la realtà esterna con una bacchetta, ma governare il proprio mondo interiore con intenzione. La prossima volta che vi sentite persi o scarichi, ricordatevi che non dovete correre a comprare nulla. Gli strumenti più potenti che avete li portate sempre con voi: il vostro respiro, il vostro corpo e la vostra voce.
Questo elenco di “psico-incantesimi” funziona perché fonde i principi della magia esoterica (intenzione, visualizzazione, dichiarazione) con solidi fondamenti di psicologia, in particolare le tecniche di regolazione emotiva e la terapia cognitivo-comportamentale (TCC).
È importante capire il ruolo fondamentale della psicologia in questo genere di pratiche, a testimonianza di come il fermarsi a fare gesti apparentemente semplici possa in realtà aiutarci in maniera inaspettata. Vi riassumo alcuni aspetti nei punti che seguono.
- Intenzione e neuroplasticità: quando poniamo un’intenzione chiara (come nella protezione della soglia o nel taglio dei legami), stiamo indirizzando consapevolmente il nostro focus. Questo agisce sulla nostra neuroplasticità, rinforzando i percorsi neurali che portano a risposte più calme e deliberate, invece di reazioni automatiche e ansiose.
- Ancoraggio fisiologico: esercizi come il ‘respiro quadrato’ o ‘l’Incantesimo della postura’ sfruttano la connessione mente-corpo. Cambiando intenzionalmente il modo in cui respiriamo o ci posizioniamo, inviamo segnali al sistema nervoso (come la riduzione del cortisolo e l’attivazione del nervo vago) per uscire dallo stato di “lotta o fuga” e tornare all’equilibrio.
- Ristrutturazione cognitiva: Il mantra della crisi (“sono sopravvissuto al 100%…”) è un esempio diretto di ristrutturazione cognitiva. Sostituisce i pensieri catastrofici e irrazionali con dichiarazioni basate su prove concrete e passate, rompendo il ciclo dell’ansia.
- Confini e Assertività: la pratica del “no” non è solo un esercizio vocale, ma una pratica di assertività che rafforza i confini personali. Dichiariamo al mondo e a noi stessi dove finisce il nostro spazio energetico e dove inizia quello dell’altro.
In sostanza, queste pratiche di psicomagia utilizzano atti simbolici e l’energia dell’intenzione per produrre un cambiamento misurabile nel nostro stato mentale ed emotivo, dimostrando che la più grande capacità trasformativa risiede nel potere della nostra consapevolezza e della nostra volontà di agire.
Come avrete notato, nessuno di questi “incantesimi” richiede abilità soprannaturali. Richiedono tutti una profonda presenza a se stessi. La vera magia non è manipolare la realtà esterna con una bacchetta, ma governare il proprio mondo interiore con intenzione.
La prossima volta che vi sentite persi o scarichi, ricordatevi che gli strumenti più potenti che avete li portate sempre con voi: il vostro respiro, il vostro corpo e la vostra voce.


Grazie per l’articolo. Puoi continuare a pubblicare altri riti di questo genere? Con zero o pochi ingredienti?