Corso di cartomanzia – Parte Prima –

Vi propongo a partire da oggi, mie cari lettori, una serie di articoli che messi assieme rappresenteranno un piccolo corso di cartomanzia.
Seguendo il mio stile l’intenzione è quella di spiegare nel modo più semplice possibile questa antica e potente pratica divinatoria illustrandovi come potete ottenere responsi realmente veritieri ed affidabili.
Non parlerò solo di tarocchi anche se per semplicità partiremo proprio da questi, perché la cartomanzia è un arte (si avete proprio capito bene l’ho definita un’arte) che si può esercitare utilizzando qualsiasi mazzo di carte, anche uno di quelli che comunemente si utilizzano per il gioco.
Prima di cominciare con alcune cose prettamente pratiche devo dirvi però che la ‘lettura’ e l’interpretazione delle carte non significa “indovinare” o “prevedere il futuro”.
È uno strumento per l’introspezione, l’autocoscienza e la guida.
Se provate ad usare le vostre carte ogni giorno rimarrete sorpresi dalla profondità delle informazioni che vi sveleranno.
Detto questo la primissima cosa da fare è scegliere con attenzione le vostre carte.
Questo passaggio sembra il più banale, ma vi assicuro che non lo è se se pensate realmente di voler esercitare con successo questo tipo di divinazione.
Il mazzo che userete ‘deve riuscire’ ad assorbire la vostra energia e quindi diventare uno strumento prezioso e a voi assolutamente caro.
Cercatelo con attenzione, senza fretta. Vi sono molti mazzi di Tarocchi (vi ho detto che cominciamo da qui, per iniziare) fra cui potete scegliere.
Li trovate in cartolerie ben fornite o in libreria, ma anche semplicemente nei negozi on-line (qualcuno ha detto Amazon?..)
Potete addirittura pensare di costruirvelo.
Una volta che avete fatto questa fondamentale scelta dovete prendervene cura e considerarli come un piccolo e prezioso tesoro.
Dovete conservarli in un luogo che conoscete solo voi (e dovete utilizzarli solo voi) in un contenitore degno (una scatola di legno, un piccolo scrigno…).
Le carte devono essere purificate e caricate (L’argomento lo approfondirò del prossimo articolo) e in questa ottica dovete decidere in quale fase del giorno sarete soliti utilizzarle e questo dipende dal vostro essere ‘energetico’ (passatemi la definizione), cioè se siete più solari o lunari, se preferite la luce del giorno o le ore della notte dove luna e tenebre dominano.
Vi lascio in questo primo appuntamento invitandovi a fare un piccolo esercizio per prendere ‘confidenza’ con il vostro mazzo.
Scegliete l’ora più appropriata a voi e cercate di mettervi o all’esterno o nei pressi di una finestra.
Create un ambiente che sia per voi comodo (è fondamentale essere a proprio agio e stare in un luogo che dia a voi tranquillità e comfort quando si consultano le carte) e dove potete essere in perfetta solitudine con voi stessi (spegnete o zittite lo smartphone).
Estraete le carte dal proprio contenitore e mescolatele con cura e lentamente (vi insegnerò le tecniche anche per mescolare le carte, sono anch’esse fondamentali) come più vi aggrada.
Pescate, poi, una carta a caso e osservatela attentamente.
Cercate di cogliere le sensazioni che la ‘figura’ riportata su di essa vi trasmette.
Riponete la carta nel mazzo e tenete quest’ultimo appoggiandolo sulla vostra mano abile e mettendo l’altra mano sopra il mazzo.
Ponete poi con cura il mazzo nel suo contenitore e rimettete il tutto al suo posto.

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