Corso di cartomanzia: Il matto.

Siamo arrivati al quarto appuntamento con il corso di cartomanzia e mi sto rendendo conto che il materiale a mia disposizione è molto corposo.
Credo che con questa serie di articoli creerò una sezione apposita del blog in modo da dare un ‘corpo’ unico all’argomento rendendone più semplice la consultazione.
Comincio con questo pezzo a proporvi come interpretare le varie carte e comincio con il primo arcano maggiore (o l’ultimo come preferite): il matto.
Questo arcano non ha numero, ad essere precisi ed ha prima vista il suo ruolo sembra non contare nulla.
Il Matto è l’essere irresponsabile, incosciente e passivo, che sembra trascinarsi attraverso l’esistenza assecondando impulsi razionali.
L’abito variopinto, dove compaiono, oltre al verde, i tre colori fondamentali, rosso, blu e giallo, corredato dal berretto a sonagli, tipico copricapo dei buffoni di corte, vuole indicare le molteplici e incoerenti influenze che lo sospingono qua e là, con il fagotto penzoloni sulle spalle, pieno dei suoi inconsistenti tesori.
Il Matto ci fa comprendere quanto buon senso sia necessario per non uscire dal campo della ragione, da cui troppo facilmente si sconfina ogni volta che si tenta di abbordare ciò che è troppo grande: l’infinito.
Un animale selvatico, emblema della lucidità e del rimorso, lo addenta, spingendolo, anziché trattenerlo, verso l’ineluttabile.
Ma in questa noncuranza del pericolo, del dolore, in questa ricerca dell’infinito, è racchiusa la grande lezione del Matto, che ha rinunciato alla materia e all’ambizione in vista di un’evoluzione esclusivamente interiore.
Si tratta infatti dello stesso uomo che ha aperto il ciclo degli arcani maggiori (ma che idealmente li chiude), il Bagatto, che attraverso i successivi passaggi lungo la via iniziatica, ha conseguito la vera saggezza.
Quella del filosofo, del diverso che ha finalmente trovato il coraggio di andare controcorrente, muovendosi all’interno di se stesso, lungo le strade del cuore.

Significato al Positivo (Carta diritta)

Estremamente favorevole ai nuovi progetti, tanto che, se esce per primo nel gioco, alcuni cartomanti lo considerano brillantemente concluso, annuncia una serie di novità entusiasmanti, decisamente positive, a patto di sapere accettare il cambiamento senza attaccarsi con forza agli schemi precostituiti.
Nuove esperienze, mutamenti imprevisti, spostamenti non preventivati, eventi e impulsi inattesi renderanno felice chi è a caccia di emozioni.
Di fronte ad una scelta che si impone, non rimane che seguire l’istinto e muoversi nella direzione indicata dal cuore, forse la più inconsueta, la più illogica, ma sicuramente quella vincente.
Dalla sua parte, il consultante, possiede un’invidiabile originalità: è esuberante, dinamico, autonomo, lucido, geniale, sempre giovane interiormente,nonostante il passare degli anni.
Segue uno stile di vita assolutamente libero, al di fuori degli schemi convenzionali, e una sessualità disinibita e priva di pregiudizi ma sempre vissuta con innocenza, spontaneità, spensieratezza.
Il Matto diritto fa spesso riferimento ad una libera scelta, alla rimozione di un vincolo indesiderato, a qualcosa o qualcuno che sta per arrivare.
Una lettera, una telefonata, un ospite, un evento inatteso.
Oppure una parentesi di riposo: la pausa necessaria che intercorre tra il progetto e il compimento. Il Matto indica la rottura di precedenti schemi mentali.
La consapevolezza estrema e la libertà al di sopra di tutto, la lucidità mentale ed emotiva, la capacità di andare al di là delle norme con coscienza, le capacità evolutive, lo spirito libero ed autonomo.
Il Matto indica la liberazione da situazioni compressive e castranti, l’ampliamento dei propri spazi mentali, l’indipendenza, l’innocenza, l’intuito.
Il rispetto di sé e degli altri, l’amore verso la vita e la gioia di viverla.
L’originalità e la creatività, il fuoco interiore le intuizioni illuminanti.
Annulla i cattivi presagi delle carte vicine.
Sul piano affettivo indica una nuova avventura, libertà e allegria nei rapporti.
Il consultante, pur amando teneramente la famiglia, non può fare a meno di uno spazio autonomo.
Sul piano lavorativo indica un progetto per un lavoro migliore, viaggi e contratti decisi impulsivamente.
La persona che avete davanti è una persona sensibile, anticonformista, profondamente idealista. Uno psicoanalista, un medico, un chirurgo, un dentista, un militare, un giudice, un fabbro, un armaiolo, un meccanico, un impresario, un individuo che esercita professioni pericolose, all’insegna della sfida e del rischio.

Significato al negativo (Carta capovolta)

Capovolto o accompagnato da carte particolarmente forti, il Matto esaspera l’aspetto avventuroso e irrazionale del suo carattere nel senso della violenza, dell’arroganza e dell’aggressività gratuita, fino all’assurdo limite della distruzione e della catastrofe.
Sempre capovolto ma unito ad arcani deboli, si svuota, invee, di tutta la sua carica vitale, rivelando una situazione di blocco, passività, inerzia, insicurezza, influenzabilità, incomunicabilità, depressione, fuga dalla realtà.
Sia come sia, il consultante ancora molto immaturo, sta girando a vuoto in cerca dell’obiettivo oppure ha imboccato la strada sbagliata, che lo condurrà dritto verso una crisi esistenziale, fino al completo sconvolgimento del suo destino.
Occhio alle fissazioni, alle manie, alle ossessioni, agli atteggiamenti eccentrici, all’esibizionismo, ai colpi di testa, all’imprudenza causa di irreparabili errori.
I suoi problemi non potranno essere risolti senza un aiuto esterno, soprattutto se si ostina a proseguire nella direzione errata, andando sempre più ad affondare in una situazione senza via d’uscita.
Attenzione in particolare alle calunnie, alle menzogne, alle false testimonianze, agli inganni, così come a invidie, vendette, odi, furti e cattivi incontri.
Arcano violento ed aggressivo può segnalare il rischio di scontri armati, rivolte, guerre, spionaggio, stregoneria, magia nera.
Accompagna progetti sterili o insoddisfacenti, desiderio di libertà represso.
È sinonimo di grossi condizionamenti dall’esterno, di persone che non sono autonome nella gestione della propria vita essendo caratteristica di passività esasperata.
Indica inconcludenza, vagabondaggio mentale, stupidità, carenze intellettuali, mancanza di consapevolezza, eccesso di protagonismo, istrionismo, mitomania, personalità complessa e contorta che esaspera l’antagonismo con l’esterno, auto emarginazione narcisistica, pazzia pericolosa.
Sul piano affettivo è indice di un amore non corrisposto, gelosia, tradimenti, drammi, mancanza di comunicazione, tensioni famigliari, separazione, rottura violenta di un rapporto.
Infatuazione priva di seguito, superficialità, sessualità disordina ta, paura di impegnarsi sentimentalmente, fuga volontaria verso la solitudine affettiva.
Sul piano lavorativo indica rottura improvvisa di un contratto, fallimento di impresa, inconcludenza, viaggio pericoloso.
La sua apparizione durante la stesa può indicare incontri (o rapporti) con una persona eccessivamente mutevole o un individuo infido e nocivo capace di manipolare forze occulte…un delinquente, un fuori legge o nemici.

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