Il berillo

Il berillo rappresenta in realtà un gruppo di minerali, i più famosi dei quali includono smeraldo e acquamarina.
I cristalli di berillo come lo smeraldo e l’acquamarina sono generalmente chiamati “berilli preziosi” mentre i berilli opachi più torbidi sono chiamati “berilli comuni”.
I cristalli di berillo erano molto popolari nell’antico Egitto e cave di berillo risalenti al 1650 a.C. sono state scoperte lungo il Mar Rosso.
Il berillo (sopratutto quello meno prezioso) era anche una scelta popolare per costruire perline e sfere di cristallo durante il Medioevo, poiché i suoi cristalli grandi e spesso perfetti possono avere anche dimensioni piuttosto generose
Il berillo può variare di colore dal blu al rosa, dal verde al giallo.
Le pietre stesse possono essere da quasi trasparenti a opache e generalmente hanno una lucentezza brillante.
In particolare:

  • Il Berillo rosso è decisamente il più raro di tutti. E’ stato rinvenuto in cristalli apprezzabili unicamente in tre località statunitensi: nelle Wah Wah Mountains (Violet Claims) vicino Beaver (Utah), nel Thomas Range (Utah) e molto recentemente anche nel Black Range (New Mexico) e in Madagascar.
    Si presenta con un inconfondibile colore rosso-violaceo in cristalli di piccole dimensioni che in rari casi superano i due cm di altezza, a volte anche tabulari.
  • Il Berillo giallo, l’Eliodoro, è anch’esso di estrema rarità. L’unica località al mondo ad aver fornito apprezzabili cristalli su matrice si trova nel Pamir, in Tagikistan al confine con la Russia. Cristalli isolati anche di grandi dimensioni si rinvengono invece in altre località quali ad esempio in Brasile.
  • Il Berillo verde, lo Smeraldo, è talmente conosciuto da rendere superflua qualsiasi informazione generale. Da ricordare per la loro perfezione ed il colore verde leggermente tendente al giallo, i campioni provenienti dalla Colombia (Muzo, Coscuez). La candida matrice calcitica di questi campioni li rendono i più apprezzati e ricercati dal punto di vista collezionistico. Altre località di rinvenimento di smeraldi sono il Brasile, la Russia, il Madagascar, l’India e l’estremo oriente.
  • Il Berillo blu, l’Acquamarina, è piuttosto diffuso e molto ricercato a fine collezionistico poichè presenta stupendi campioni anche di dimensioni ragguardevoli. Irragiungibili per perfezione e grandezza sono le splendide druse hymalaiane (Pakistan e Afghanistan) dove le acquamarine di colore talvolta straordinariamente intenso sono in paragenesi con quarzo e miche. Di non minore interesse sono le famose cristallizzazioni del Brasiliane, del Madagascar e della Namibia.Il Berillo rosa, la Morganite , è principalmente utilizzata come pietra da taglio. Splendidi esemplari provengono dal Brasile, Madagascar e Pala (California). Da ricordare la varietà Rosterite trovata nei graniti dell’Isola d’Elba.
  • Il Berillo incolore, la Goshenite, si ritrova talvolta in località dove cristallizza anche l’Acquamarina. Meno pregiato degli altri per il colore non esaltante è tuttavia di interesse collezionistico. In Cina è ritrovato in cristalli tabulari non molto grandi di colore molto tenue che prelude all’acquamarina.

    Eliodoro

L’Eliodoro (quello che vedete in figura) è il tipo di cristallo Berillio forse più conosciuto; il suo nome significa in greco “dono del sole” e può farci intuire già molto della natura di questo cristallo.
Come il Sole, l’Eliodoro è portatore di luce, gioia, calore e benessere nella nostra vita, proprietà conosciute sin dall’antichità.
Infatti, per la sua connessione alla luce e quindi al senso della vista, gli antichi greci credevano fosse un ottimo amuleto per tutti i problemi connessi agli occhi.
Veniva utilizzato per la produzione di lenti e, proprio dal suo nome deriva la parola tedesca “brille”, ovvero, “occhiali”. Altre credenze che affondano le loro radici in tempi remoti sono quelle che descrivono questa varietà di Berillo come disintossicante, curativa per il fegato.
È adatta, inoltre, anche per allontanare indolenza e stupidità e riconciliare dei coniugi.
Sul piano fisico l’Eliodoro ha i innumerevoli proprietà: rafforza la vista, il sistema immunitario, l’apparato digerente, il cuore e i muscoli del cranio. Aiuta a superare e risolvere i disturbi dovuti al cambio di stagione.
L’Eliodoro ha anche diversi effetti sulla sfera emotiva dell’individuo. Infatti aiuta a integrare la dualità del proprio carattere, a esprimere il lato compassionevole e generoso dentro di noi. Trasmette, inoltre, speranza, sicurezza interiore e vitalità.
Spesso le persone che sono state lese nella loro profondità e integrità emotiva, come nel caso di stupri e abusi, sentono che l’Eliodoro può aiutarli a rivendicare il loro potere, generando un senso di auto-affermazione. Questo è possibile grazie all’effetto di questo minerale sul Plesso Solare, o Terzo Chakra (Manipura), centro del fuoco.
Spiritualmente, rende perseveranti, efficienti, versatili, lungimiranti, gioiosi, in armonia.
Significato e corrispondenze
Si pensa che il berillo sia un cristallo di sostegno e incoraggiamento ed è un cristallo popolare per i viaggiatori.
Riassumiamo per punti le proprietà di questa interessante famiglia di cristalli:

  • Stimolano la comunicazione
  • Aiutano a esprimere il proprio potenziale
  • Le loro vibrazioni supportano le relazioni, in particolare il matrimonio
  • Aprono la strada all’accettazione di sé
  • Aiutano la riconciliazione
  • Favoriscono un senso di ottimismo
  • Promuovono un senso di benessere
  • Può essere usato per bandire qualsiasi cosa indesiderata
  • Può aiutarti ad affrontare le sfide
  • Supportano il lavoro magico
  • Aiutano la concentrazione
  • Aumentano i livelli di energia
  • Aiutano la guarigione e la crescita spirituale

Corrispondenze elementari

La maggior parte dei cristalli di berillo sono associati all’elemento acqua.

Influenze astrologiche

Le influenze astrologiche provengono da Marte, dalla Luna, da Sirio e da Nettuno.
Le corrispondenze zodiacali includono Cancro, Capricorno, Bilancia e Scorpione.
Questo gruppo di cristalli è generalmente associato alle divinità Nettuno, Tiamat (a madre di tutto il cosmo, la dea primordiale degli oceani e delle acque salate) e Poseidone.

Utilizzo pratico in cristalloterapia.

Potete utilizzare il berillo per ottenere benefici a livello fisico, mentale e spirituale, come già accennato.
Sul corpo ancora oggi viene usato in cristalloterapia come disintossicante.
Non solo, rivitalizza il sistema nervoso e potete usarlo se avete problemi di miopia.
A livello mentale agisce invece in modo molto efficace sullo stress, dona molta sicurezza in se e nelle proprie doti.
Quante volte vi capita di svalutarvi mettendovi in confronto alle altre persone? Bene, il berillo è la pietra giusta per voi perché finalmente vi aiuta a riconoscere quelle che sono le vostre reali doti e non sentirvi meno degli altri! Allo stesso tempo però vi rende consapevoli di quelle che sono le vostre mancanze (tutti ne abbiamo!), in modo da intervenire in base alla circostanza.
Alcune volte dovete rimboccarvi le maniche e riuscirci da soli, altre volte invece, dovete essere disposti a chiedere aiuto oppure a delegare!
Lavorando con il berillo vi rendete conto che non potete raggiungere i vostri obiettivi dall’oggi al domani.
Richiede tempo arrivare dove vi siete prefissati di arrivare, ed un passo alla volta, ci riuscirete!
Per ottenere i massimi risultati con i berillo dovreste tenerlo a stretto contatto con la pelle.
Potete usarlo anche per la meditazione, basta che lo stringete tra le mani durante la pratica.
Se lo volete usare per i problemi alla vista applicatelo sulle palpebre chiuse la sera.

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