Realizzare un profumo solido.

L’arte della stregoneria non si limita all’esercizio dell’arte esoterica; un buon stregone è solitamente anche un ottimo artigiano che ama ‘costruire’ da se il necessario per la sua pratica ma anche per la cura del proprio benessere.
Come trasformare gli elementi naturali fa parte delle conoscenze alchemiche fondamentali dell’antica arte.
Avere l’abilità di realizzare piccoli lavori manuali, cucinare, creare pozioni, incensi, filtri, tisane, profumi…etc deve far parte del bagaglio culturale di chiunque vuole realmente essere strega / stregone (che è un concetto diverso da quello di ‘mago / a’ ; ma questo può sarà argomento per un altro articolo).
Fatto questo doveroso preambolo (ho già espresso varie volte questi concetti, ma sono importanti e, secondo il mio parere vanno ribaditi) passiamo alla guida di oggi.
I profumi solidi sono un ottimo sostituto dei profumi liquidi in bottiglia e sono molto meno aggressivi per la pelle; non contengono sostanze alcoliche o elementi contenenti benzene (come il famoso Chanel n°5), per esempio.
La preparazione che vi propongo è realizzata esclusivamente con ingredienti naturali.
La specifica miscela di oli che vi propongo,  crea un aroma rilassante e calmante che vi aiuterà ad alleviare lo stress e a portare amore nella vostra vita.
Recuperatevi questo materiale:

  • Un pentolino di rame (o comunque ignifugo, che possa stare sul fuoco o su una piastra calda)
  • Cera d’api o cera Carnauba
  • Olio di mandorle
  • Olio essenziale di rosa
  • Olio essenziale di lavanda
  • Olio essenziale di gelsomino
  • Opzionalmente della radice di alcanna
  • Barattoli per candele fai da te o degli stampini come quelli per biscotti; in caso usate gli stampini prevedete di mettere un ‘fondo’ (potete utilizzare anche un foglio di carta-forno)

La cera di carnauba è una cera che si ricava dalle foglie di una palma (Copernicia prunifera) che vengono raccolte durante la stagione arida, quando sono ancora chiuse e avvolte da un sottile strato di cera.
Prendete la cera che avete scelto (per due ‘panetti’ di profumo ne occorrono circa 100 gr.) e fatela sciogliere per bene nel pentolino.
Quando la cera si è completamente sciolta aggiungete due cucchiai da cucina abbondanti di olio di mandorla (potete, in realtà utilizzare qualsiasi olio ‘vettore’ che vi aggrada come ad esempio quello di cocco o di jojoba).
Mettete il fuoco sotto il pentolino al minimo (l’olio non deve ‘cuocere’) e velocemente aggiungete gli oli essenziali nella quantità che vi aggrada (20-30 gocce per due panetti) , regolando così l’intensità del profumo.
Potete fare un mix di oli essenziali oppure utilizzatene uno solo (fate degli esperimenti…è molto divertente, ve lo assicuro).
Potete aggiungere opzionalmente la radice di alcanna la quale è, sostanzialmente, una polvere naturale dalle proprietà coloranti, riflessanti, antisettiche, cicatrizzanti, immunostimolanti, antibatteriche e vulnerarie.
È usata per tingere di un intenso rosso/mogano/viola capelli, tessuti, legno, basi grassi cosmetiche e come colorante alimentare.
Mescolate per bene, spegnete il fuoco e versate quello che avete ottenuto nel vostro contenitore o nel vostro stampino.
Potete aggiungere dei fiori secchi per rendere il tutto più particolare; nel caso decidete di farlo assicuratevi di aggiungere i fiori prima che il profumo si asciughi.
Quando il profumo si è ben asciugato siete pronti per utilizzarlo.
Il profumo ‘solido’ si applica prelevando una piccola quantità con le dita, la quale si scalda automaticamente a contatto con il calore della pelle.
Si deve applicare in piccole quantità, con la punta delle dita, appunto, in quelle zone calde del corpo, ovvero laddove il sangue affluisce più superficialmente: classiche zone sono dietro l’orecchio, sui polsi, sul collo.

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