Tè per il ‘dolce’ riposo

L’estate comincia a farsi torrida e per molti di noi questo coincide anche con una certa difficoltà nel prendere sonno.
Ho pensato, quindi, di proporvi una ricetta per un tè completamente naturale che, oltre a provocare un veloce senso di assopimento, è un ottimo dissetante…ma attenzione!!
Andrebbe bevuto caldo, anche se è ottimo anche fresco da frigo.
Da noi bere una bevanda calda in piena estate sembra una cosa un po’ insolita.
Di fatto, nella nostra cultura quando fa caldo, quando siamo sudati o accaldati, magari dopo l’attività fisica, siamo abituati a bere qualcosa di fresco per contrastare l’alta temperatura.
Ghiaccioli, gelati, granite e bevande con ghiaccio: questi sono di solito i rimedi che da noi si offrono a una persona accaldata.
Ma non per tutti è così. Nei paesi del Sud del mondo, come in America Latina o in Africa nel deserto, è piuttosto normale offrire un tè o un infuso caldo.
Il mate (del quale ne ho parlato diffusamente anche su questo blog), ad esempio, è un tradizionale infuso caldo che si beve in Argentina, Paraguay e Uruguay, che si sorseggia lentamente ed ha funzioni dissetanti ed energizzanti.
Per non parlare del celebre tè marocchino che viene versato bollente dalle rituali brocche decorate e rimescolato più volte con l’aggiunta di zucchero e foglie di menta.
Questi sono solo due dei vari esempi che si possono incontrare in giro per il mondo di bevande calde consumate anche in climi torridi.
È semplicemente una questione di abitudini culturali, ma anche di clima.
Il sollievo non sta nel primo sorso: il beneficio si percepisce col passare del tempo.
Le bevande calde, infatti, sono in grado di dissetare più a lungo, a differenza di bibite fresche che, invece, danno certamente sollievo, ma solo in un primo momento, per poi tornare presto a farci soffrire la calura in modo ancor più intenso.
È accertato anche da ricercatori e nutrizionisti che in effetti bere bevande calde in estate è la maniera migliore per rinfrescarsi.
Come è possibile? La risposta sta nell’autoregolazione della temperatura corporea e soprattutto nella differenza di temperatura percepita. Spieghiamoci: il calore della bevanda introdotta nello stomaco fa aumentare la traspirazione della pelle e aiuta l’organismo a regolare la propria temperatura interna in relazione a quella dell’ambiente esterno.
Fa sudare e provoca la dilatazione dei vasi sanguigni superficiali, che favoriscono la cessione di calore verso l’esterno.
Inoltre, anche la nostra percezione ci aiuta perché se beviamo qualcosa di freddo e quindi abbassiamo la nostra temperatura, sarà maggiore la differenza percepita rispetto al calore esterno; mentre se ci riscaldiamo bevendo un tè caldo il divario tra la temperatura corporea e quella dell’ambiente sarà minore, con una conseguente percezione di sollievo.
Detto questo, passo direttamente alla ricetta.
Le quantità d’ ingredienti che vi riporto sono sufficienti per circa otto tazze di tè.
Potete conservarlo tranquillamente per un paio di giorni.
Cucchiai e cucchiaini sono quelli che utilizzate normalmente per la cucina; non si riferiscono alle unità di misura di origine anglosassone.

Ingredienti:

  • Due cucchiai di melissa
  • Un cucchiaio di camomilla
  • Un cucchiaio di erba gatta
  • Un cucchiaio di radice di valeriana
  • Mezzo cucchiaino di menta (è facoltativo, serve per dare quel contrasto di sapore che rende il tutto molto più gradevole)

Insieme alla valeriana e alla camomilla, la melissa (melissa officinalis) è considerata uno dei migliori rimedi naturali per dormire e per calmare l’ansia e lo stress e ha quell’ottimo retrogusto aggrumato (la melissa è anche chiamata erba cedronella, limoncella o erba cedrata) molto adatto al periodo estivo.
L’erba gatta merita un piccolo discorso a parte.
Questa pianta è utile non solo per i gatti ma anche per noi umani perché vanta numerose proprietà sedative, antispasmodiche, anticatarrali, favorendo perfino l’eliminazione dei gas intestinali.
Questo infuso è meraviglioso e aggiungendo un cucchiaio di echinacea (fiori o radice) avrete anche un leggero effetto antinfiammatorio e deaffaticante che terrà lontano crampi e ‘nervosismo’ muscolare.
Portate a ebollizione un litro e mezzo (piuttosto abbondante) di acqua.
Mentre l’acqua bolle prendete tutte le erbe e mettetele in un infusore a maglie strette.
Quando l’acqua è pronta spegnete il fuoco e immergete le erbe, lasciando il tutto riposare per una quindicina di minuti.
Potete anche non utilizzare l’infusore e mettere direttamente le erbe nell’acqua; in questo caso dovete poi filtrare il tutto con un colino o una garza.
Per un maggior effetto sedativo potete, se lo ritenete, aggiungere un ulteriore mezzo cucchiaio di valeriana (attenzione che aumenta la componente amara del vostro tè).
Passati i 15 minuti (o qualcosa di più se volete rendere il tutto più deciso) mescolate e aggiungete del miele (a vostro piacimento) per addolcire il tè.
Prendetevi un attimo di relax tutto per voi (o in compagnia di chi condividerà con voi la notte, questa volta di puro riposo.) e sorseggiate il tè cercando di svuotare il più possibile la mente da pensieri e preoccupazioni.

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