Smudge Sticks

Gli “Smudge Sticks” sono strumenti rituali di origine nativo americana il cui scopo era principalmente di carattere evocativo in quanto il loro fumo veniva considerato (devo dire ancora oggi) una via diretta di comunicazione con i regni spirituali.
Oggi trovano il loro utilizzo anche nelle cerimonie pagane e nella stregoneria per rituali di purificazione ma anche per realizzare fumigazioni per favorire meditazione e visualizzazione dei propri obbiettivi.
Questi manufatti dovrebbero essere fatti nel periodo vicino alla festa di ‘Lammas’ che per la tradizione rurale inglese è il primo agosto ed è chiamata anche la festa dei pani. Si festeggia la prima mietitura dell’anno portando in chiesa una pagnotta ottenuta dal nuovo raccolto.
Infatti l’ultima settimana di Luglio e la prima di Agosto il picco energetico della Terra è al suo massimo, le piante sono cariche di oli essenziali della fioritura, pronte a dare i propri frutti, prima di divenire la dimora degli spiriti nel periodo invernale/primaverile ed pertanto è tradizione farne scorta per il resto dell’anno.
Raccogliere le erbe per gli smudge stick al di fuori di questo periodo è infatti caldamente sconsigliabile, secondo la tradizione delle tribù originarie, in quanto le piante stesse non sono ancora pronte a cedere il loro potere e forzarle significherebbe offendere la volontà della Terra e dei suoi spiriti (tuttavia nella tradizione moderna sono pochi a tenere ancora a mente questo particolare, preferendo l’interpretazione: luglio/agosto = smudge sticks potenti, altri mesi = smudge sticks blandi o inefficienti).
Le piante principalmente utilizzate per la loro creazione sono:

• salvia (guarigione/purificazione)
• cedro e ginepro (protezione)
• sweetgrass o erba del bisonte
• avena selvatica (benedizione della Madre Terra)
• lavanda (invocare gli spiriti/vedere oltre il velo)

Queste erbe sono normalmente sempre presenti nella fabbricazione di uno smudge stick insieme alla combinazione di altre erbe il cui scopo è legato alla volontà dell’artefice (es. salvia+rosmarino = per purificare una casa dalle energie negative).
Per raccogliere le erbe prescelte nel abbiamo detto che il periodo ideale è quello di luglio e agosto (il giorno stesso di Lammas sarebbe il massimp) oppure durante il periodo di luna crescente antecedente la luna piena di Luglio (la luna delle Erbe) tagliando con il bolline (è un piccolo coltello che solitamente presenta un manico bianco ed è impiegato a fini pratici, per sminuzzare le erbe, per tagliare o per incidere; da non confondersi con l’Athame) e il giusto procedimento rametti di erbe lunghi dai 10 ai 20 centimetri.
Le erbe così raccolte vanno unite fra loro in modo tale da posizionare tutti gli apici dei ramoscelli verso un’ estremità e le basi da un altra.
Poi dovete prendere un filo di tessuto naturale, (assolutamente no sintetico) ad esempio un semplice spago di canapa, e legare il vostro fascio d’erbe (non stringendo troppo) procedendo dall’alto verso il basso e tornando.
Il risultato che ottenete è un grosso sigaro di ramoscelli di erbe raggruppati tra loro e legati da dallo spago.
Quello che dovete fare ora è procedere ad essiccare lo smudge stick appendendolo in un posto secco, ventilato e soleggiato.
Prima di poter utilizzare il vostro ‘smudge stick’ assicuratevi che sia ben essiccato.
Procedete poi a ‘caricare’ e purificare il vostro manufatto come vi suggerisce la vostra tradizione (uno dei prossimi post li dedicherò a queste pratiche.)
Per bruciare correttamente lo smudge stick per i vostri scopi non usate direttamente la fiamma ma dovete trattarlo come fosse dell’incenso in grani per cui utilizzate un contenitore sufficientemente grande (anche di pietra) e dei carboncini per l’incenso.
Otterrete così dei fumi magici adatti a molte opere esoteriche e di meditazione.

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