L’anello dell’alleanza.

In questo articolo vi insegnerò come costruire un talismano le cui tracce si perdono agli inizi del casato dei Savoia, attorno all’anno 1000.
Il suo scopo è quello di permettervi d’incontrare una persona, magari influente, ma difficile da raggiungere.
L’incontro che potrà avvenire in maniera inattesa e casuale porterà fra voi e la persona che desiderare incontrare un’alleanza d’intenti e scopi.
È un rituale ottimo per chi vuole fare affari o per chi cerca di migliorare la propria posizione lavorativa o sociale.
La leggenda narra che tal Umberto Biancamano (signore di casa Savoia di origine provenzale) ricevette da una bellissima zingara di cui s’invaghì il segreto dell’anello delle opportunità (o dell’alleanza).
Sembra che questo anello permise alla famiglia Savoia favori e vantaggi.


Recuperatevi questo materiale:

  • Un anello d’argento nuovo (basta un’ oggetto semplice e poco costoso)
  • Un nastro di colore bianco perla che ricorda il colore della luna.
  • Una custodia dove riporre l’anello.

In una notte serena e di luna piena (la notte deve essere rischiarata dai raggi della luna) mettetevi in un posto isolato ed infilate un capo del nastro nell’anello, togliendolo dalla sua custodia.
Volgete lo sguardo alla luna piena e pronunciate con voce decisa il nome della persona che volete incontrare.
Fate, ora un nodo o un fiocco al nastro ed infilate l’anello all’indice.
Se la persona che volete incontrare è un uomo infilate l’anello nella mano sinistra, se è donna nella mano destra.
Visualizzate nuovamente la persona che volete incontrare e poi riponete l’anello nella sua custodia.
L’anello non dovrà mai ‘vedere’ la luce del sole e non può essere utilizzato da nessun altro a parte Voi o da vostri consanguinei in linea diretta.
Ripetete spesso questo piccolo rituale.
Più l’anello viene utilizzato, più il suo potere aumenterà rendendo le possibilità d’incontro maggiori e più veloci da ottenere.

5 pensieri riguardo “L’anello dell’alleanza.

  1. Ilario ha detto:

    Ciao, sapresti dirmi in quale libro hai trovato questo incanto? Grazie in anticipo.

    1. Haimi Rem ha detto:

      A volte le mie fonti non sono libri stampati in maniera ufficiale (come in questo caso) o articoli pubblicati o postati.
      Mi piace raccogliere anche storie, aneddoti, tradizioni e pratiche tramandati in maniera orale o appunti scovati dentro insospettabili cassetti.

  2. Ilario ha detto:

    Buongiorno, che il libro non sia stampato in maniere ufficiale ne sono al corrente, tuttavia gradivo saperne il titolo. Se vuoi posso lasciare l’ indirizzo email o contattarti via facebook. grazie.

    1. Haimi Rem ha detto:

      Il metodo della realizzazione di questo talismano (che ho in progetto di approfondire in una delle mie prossime pubblicazioni) non è stato tratto da alcun libro.
      La storia è piuttosto lunga ma il pezzo l’ho scritto partendo da una tradizione orale (raccontata quasi come una favola) raccolta da alcuni parenti del Monferrato che vantavano (non so quanto sia fondata la cosa, ma se così è penso che sia stato a livello di servitù) antichi rapporti con casa Savoia.
      Spero di aver soddisfatto la tua curiosità e comunque puoi scrivermi sia via email che su facebook senza alcun problema (i riferimenti li trovi tutti in questo blog), devi avere solo un po’ di pazienza perché magari non sono sempre pronto nelle risposte.

      1. Ilario ha detto:

        Grazie mille, Le ho scritto su facebook comunque, così Le dico quello che io so riguardo questo talismano.

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