La piromanzia

Con questo articolo vi introduco un antica pratica di divinazione: la piromanzia.
Per definizione la piromanzia o causinomanzia è la divinazione per mezzo del fuoco ed il termine deriva dal greco “πῦρ (pŷr)” (fuoco) e “μαντεία (mantéia)” (divinazione).
Per gli antichi il fuoco era il simbolo della vita e ad esso tutto doveva ritornare. Per questo il fuoco ed il fumo erano tenuti in grandissima considerazione ed usati anche come strumento divinatorio. Il momento migliore per usare la piromanzia è nei giorni dei Sabbat, le feste del fuoco.
In queste occasioni grandi fuochi venivano accesi ed interpretati dai druidi.
Quello che vi propongo in questo articolo è un modo pratico per avvicinarvi a questa pratica facendo un piccolo e semplice ‘esercizio’ che vi assicuro, comunque, vi da risultati immediati molto soddisfacenti.
Per questo tipo di divinazione vi consiglio l’utilizzo di una candela chiara (bianca, arancione, dorata).
Tenete presente che la piromanzia richiede alcune fasi ben precise per essere eseguita correttamente.

  1. Osservazione della fiamma
  2. ‘Raccolta’ e comprensione (decodifica dei messaggi che vi sta dando il fuoco)
  3.  Domanda
  4. Ringraziamento e saluto.

Prima di tutto trovate il posto adatto per la vostra pratica il quale deve essere tranquillo e il più possibile riservato.
Iniziate con l’accendere la candela con dei fiammiferi di legno e posizionatela difronte a voi dove potete osservarne bene la fiamma ed il suo comportamento.
Il fuoco ha una natura impulsiva, schietta e selvaggia.
Da questo tipo di divinazione otterrete risposte senza tanti fronzoli, brutalmente oneste.
Ma l’energia del fuoco ci donerà anche la determinazione necessaria per affrontare le questioni del quotidiano e quindi anche se avremmo delle risposte che ci lasciano spiazzate o non positive il fuoco ci caricherà di ottimismo determinazione.
Mentre si osserva il fuoco bisogna essere ben concentrati ed avere chiaro nella mente le domande da porre e da cui vogliamo avere risposta.
Osserviamo da prima la lunghezza della fiamma.

  • Fiamma molto lunga: qualcosa vi ha infastidito da molto tempo ormai ma non siete mai riusciti ad affrontarla attivamente; (fidatevi dal vostro intuito) probabilmente da anni) ; siete stati in silenzio per troppo tempo; problemi irrisolti del passato mettono alla prova la vostra pazienza e vi sono delle cose rilevanti che dovevate chiarire molto prima.
  • Fiamma media: un piano o un’idea potrebbe cambiare / scuotere la vostra vita ma attualmente non è una vostra priorità; potrebbe essere qualcosa che avete sentito da un’altra persona o un vostro vago pensiero / impressione.
  • Fiamma piccola: qualcosa di intenso è accaduto negli ultimi giorni; una cosa molto recente vi ha dato fastidio e vi ha quasi colto di sorpresa.
    Notizie inaspettate si succedono di giorno in giorno.
    Avverrà un nuovo evento improvviso che vi scuoterà fisicamente ed emotivamente.

Poi osserviamone la forma.

  • La fiamma ha una doppia punta: indica due cose / accadimenti che sono state generate di conseguenza o che hanno un legame comune. Può rappresentare anche due persone unite da qualcosa in comune.
  • La fiamma è sottile: qualcosa che avete sentito o sospettato ma di cui non hai mai avuto le prove chiare sta per palesarsi. Indica malelingue, insinuazioni.
    Un individuo subdolo o riservato fa parte o sta per entrare nella vostra vita.
  • La fiamma è Regolare: indica qualcosa / qualcuno che accettate e fa parte della vostra routine, della vostra mentalità, qualcosa di molto vicino e non inquietante; una solida pietra miliare nella vostra vita quotidiana.
  • La fiamma è corposa e rotonda: indica una cosa in particolare che ti “riempie costantemente”, vi fa sentire completi, pieni, o estremamente felici.
    Purtroppo può anche indicare una persona che vi vuole reprimere, qualcuno che vi vuole umiliare.

Ora possiamo anche osservarne il fumo il quale è prodotto dal fuoco ed è molto importante.

  • Se vi è presenza di fumo: qualcuno vi è vicino, vi segue, vi aiuta (può essere un compagno /a, un amico, un parente), avete qualcuno su cui contare.
  • Se vi è assenza di fumo: Dovete contare principalmente (magari solo) su voi stessi per risolvere la questione che avete posto al fuoco.

Rimanendo ad osservare il fuoco vi accorgerete che molti suggerimenti vi arriveranno per trovare risposta ai vostri quesiti.
Potete osservare anche la direzione della fiamma associandola ai punti cardinali e agli elementi oppure potrete determinare un si od un no dal fatto che la fiamma traballi o meno.
La divinazione va conclusa ringraziando l’elemento fuoco rivolgendosi alle sua componenti spirituali (le Salamandre)  per l’aiuto salutandolo con questa formula (lo potete fare anche all’inizio della pratica, se volete)

Io Saluto, Voi Salamandre,
che costituite la tessitura materiale dell’Elemento Fuoco.
Voi che, con il Vostro lavoro, fornite Potenza, Entusiasmo e Vigore alla Volontà,
io Vi domando di alimentare in modo continuo il mio Fuoco interiore, al fine che possa compiere senza sviamenti, il pesante compito di portare sulle mie spalle il Nuovo Universo in formazione.
Maestre del brillante dominio del Fuoco!
Dal mio livello umano, Vi invio il mio saluto fraterno sulla soglia di questa Nuova Giornata che comincia,
e vi ringrazio per l’aiuto che mi avete donato.

 

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