Incantesimo per proteggere un oggetto prezioso.

Questo è un incantesimo che fonda le sue radici nelle pratiche più antiche delle tradizioni della magia popolare, riprese oggi dai movimenti neo-pagani e Wiccan.
Vi propongo la versione un po’ ammodernata di questa pratica per renderla adatta e realizzabile anche i giorni d’oggi.
Lo scopo è quello di tenere lontano da occhi indiscreti e da intenzioni malevole (ad esempio quello di rubarvelo) un oggetto a voi particolarmente caro.
Il valore dell’oggetto non è riferito a quello veniale ma a quello dato dal valore sentimentale o simbolico (può essere anche un amuleto o un talismano) che gli attribuite.
La pratica di proteggere magicamente gli oggetti, come dicevo, è molto antica come quella di maledirli se usati da persona diversa dal possessore o in maniera non consona.
La struttura di questo incantesimo è molto semplice e non richiede particolari accorgimenti in fatto di lunazioni o di orari; tenete, comunque, presente che, come la maggior parte degli incanti di protezione, le energie vengono amplificate dallo stato della luna che sono massime nel periodo di plenilunio e dopo le 22.
Recuperatevi questo materiale:

  • Una ciotola con acqua di luna
  • Una piccola pietra di ematite
  • Uno spruzzino.

Vi ricordo che per produrre l’acqua di luna basta, semplicemente, lasciare un contenitore con dell’acqua sotto i raggi della luna per alcune ore. Poi quest’acqua potete conservarla tranquillamente in una bottiglia ben chiusa in un posto fresco e buio (in un armadietto, per esempio).
L’ematite è una pietra che si può recuperare in maniera molto semplice ed in questo caso ne sfrutteremmo le capacità di protezione, ma ha anche una forte valenza simbolica. Essa, infatti veniva utilizzata in passato per tracciare i confini delle proprietà ma anche per marchiare il bestiame (in particolar modo la variante rossa) data la sua consistenza piuttosto ‘grassa’ e la sua resistenza agli eventi atmosferici.
Prendete la pietra di ematite nel vostro spruzzino ed aggiungeteci l’acqua di Luna mentre dite:

“Pietra di ematite, acqua della luna,

ti mescolo e ti consacro per proteggere ciò che è mio.”

Una piccola e doverosa parantesi. La preparazione del vostro liquido di protezione può (io direi che deve) essere fatto innestato in rituali di più ampio respiro come ad esempio celebrazioni dedicate a qualche vostra divinità di riferimento o assieme ad altre opere in modo da caricare per bene di energia il preparato.
Una volta che avete preparato il tutto spruzzate il liquido sull’oggetto che volete proteggere dicendo:

“Proteggi questo / a (dite il nome dell’oggetto in questione) da occhi indiscreti, appartiene a me ed è mio.

Nessuno vedrà, nessuno desidererà, nessuno prenderà. “

Questa parte della pratica deve essere ripetuta per nove giorni consecutivi sempre alla stessa ora (che siete liberi di scegliere, come già detto) stando attenti a farvi bastare il ‘prodotto’ che avete preparato.

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