Incantesimo del freddo

Prima di descrivervi questa semplice e antica (qui la trovate nella versione moderna riportata dalle coven neo-pagane inglesi) opera di magia bianca vi porgo i miei più sentiti auguri perché possiate vivere questo periodo di ferie (e restrizioni) nella maniera più serena possibile.
Il blog non si ferma e quindi troverete sempre con una certa regolarità del materiale nuovo da leggere, sperando che lo troviate sempre interessante.
Un abbraccio ‘virtuale’ a tutti e vi ringrazio per l’interesse sempre crescente che mostrate in questa piccola isola nel mare di internet, dedicata all’altra parte dell’essere razionale.

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Questo incantesimo fa parte di quelle pratiche che nell’idea neo-pagana sono definite di auto-potenziamento in modo da poter affrontare le difficoltà che incontriamo nel quotidiano.
Per questo tipo di pratiche non vengono richieste particolari lunazioni o periodi temporali; si realizzano quando ne sentiamo il bisogno.
L’unico consiglio è che posso aggiungere è di realizzare questo incantesimo (o simili) approfittando della calma e delle energie della sera in modo da poter pianificare la giornata successiva e far fluire le energie in modo da risolvere con efficacia le questioni ‘spinose’ che dovrete affrontare.
Detto questo, recuperatevi il seguente materiale

  • Un cubetto di ghiaccio
  • Una candela bianca o rossa di cera d’api (biodegradabile)
  • Un piattino (per il cubetto di ghiaccio)
  • Un ripiano che possa farvi da supporto / altare (un tavolino o uno sgabello sono appropriati per lo scopo)
  • Un accendino

Questo incantesimo, secondo la tradizione nordica (si utilizzava del ghiaccio trovato in natura al posto del cubetto di ghiaccio proveniente dal frigorifero e l’opera veniva svolta rigorosamente all’esterno) è ancora più mirato ed efficace se lo fate in una giornata dove fa freddo e tira vento.
Create un’ atmosfera tranquilla e adatta ad un attimo di meditazione; come vi ripeto sempre: prendetevi il vostro tempo
Procedete posizionando quello che rappresenta l’altare verso Nord e mettete la candela al centro di esso.
Posizionate il piattino con il cubetto di ghiaccio alla sinistra della candela.
Accendete la candela e meditate un attimo sul motivo per il quale vi serve ‘energia extra’ (dovete affrontare un datore di lavoro, un incontro in tribunale, un assemblea condominiale, un vostro ex….).
Prendete il cubetto e mettetevelo in bocca fino a quando no sia ben impregnato della vostra saliva e delle vostre intenzioni.
Sputate il cubetto e mettetelo sul piattino.
Con il respiro freddo dite queste parole (o simili).

“Aria del Nord
tagliente nella mia lingua,
ascolta le mie parole portate dal ghiaccio
Il mio cuore desidera
di essere rispettato e che
le mie ragioni mi facciano volare più alto”

Spegnete la candela; alla fine sigillate l’incantesimo come se fosse una lettera (e tale, tutto questo lo è) versando della cera su quello che rimane del cubetto di ghiaccio…Lasciatela raffreddare e poi dovreste gettare il contenuto del vostro piattino o in acqua corrente (anche il wc va bene) o in natura.

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