Il rituale della chiave

Quante volte ci siamo trovati ad avere ‘porte’ chiuse in faccia che ci hanno impedito di progredire nella carriera o, più semplicemente, di realizzare qualcosa che ci stava a cuore?
Questo antico rituale serve per rendere più semplice la nostra vita in modo da poter aprire proprio tutte quelle ‘porte’ che, se trovate chiuse, potrebbero precludere lo scorrere tranquillo della nostra esistenza.
Come molte pratiche che vi propongo, anche questa è stata recuperata dal grande lavoro di divulgazione degli appartenenti alla religione Wiccan di tradizione anglosassone.
Richiede l’intervento della Dea ma potete tranquillamente rivolgervi alle vostre divinità o forze spirituali di riferimento.
Recuperatevi il seguente materiale:

  • Una chiave (va bene una qualsiasi di quelle che, magari, non utilizzate più)
  • Un nastrino rosso avente una lunghezza di almeno 20 centimetri
  • Una candela bianca
  • Incenso in grani (quello che più gradite)
  • Una foglia d’ alloro o del rosmarino (vanno bene anche essiccati o in polvere)
  • Carboncino
  • Un incensiere (o un contenitore ignifugo..)
  • Fiammiferi in legno
  • Un ripiano che possa farvi da ripiano / altare (un tavolino o uno sgabello sono ottimi allo scopo).

Questo genere di rituali sono maggiormente efficaci se realizzati nel periodo di luna piena e sfruttando le energie donate dalla sera.
Preparate per bene il vostro spazio di lavoro e dedicatevi almeno una mezzora, in modo da non essere disturbati.
Posizionate la candela al centro del vostro altare e sulla sinistra posizionate l’incensiere.
Accendete la candela e l’incenso e dedicatevi un momento di relax osservando la fiamma della candela e facendovi trasportare dal profumo dell’incenso.
Prendete l’alloro (o il rosmarino) e posizionatelo sui carboncini accesi nell’incensiere.
Ora prendete la chiave e passatela sopra il fumo dell’incenso dicendo queste parole o simili.

“Grande Madre,
Dea Potente, questa chiave per me è importante,
per aprire in ogni istante, ciò che chiude il mio futuro e il mio presente! ”

Ora prendete il nastrino e passate anch’esso sul fumo dell’incenso.
Posizionate la chiave sulla destra della candela e passate il nastrino sopra il fumo dell’incenso e mettetevi comodi; cominciate ad annodare il nastrino.
Fate il primo nodo dicendo:

” Col primo nodo io l’incantesimo comincio”

Ora saltate un pezzo di nastro (per potere posizionarci un altro nodo) e fate il terzo nodo dicendo:

“Con questo nodo il mio rito si è realizzato!”

Lasciate un altro spazio e fate il quinto nodo, dicendo:

” Il quinto nodo è per il Potere che mi guida”

Lasciate dell’altro spazio e fate il settimo Nodo dicendo:

” Per la Magia che in me risiede, la Dea ascolta e provvede!”

Ora posizionatevi tra il primo e il terzo nodo, dove avete lasciato lo spazio, e fate il secondo nodo dicendo:

” Il fato sia con me e ascolti il mio rito! ”

Ora posizionatevi tra il terzo e il quinto nodo, e fate il quarto nodo dicendo:

” Il mio volere sia realizzato!”

Ora fate il sesto nodo dicendo:

” Ora il mio incantesimo è lanciato!”

Fate un ulteriore nodo dicendo:

” Il mio rito è realizzato!”

Concludendo facendo il nono nodo dicendo, mentre lo realizzate:

“Il mio desiderio è pronunciato!!!”

Ora prendete la chiave e legate ad essa il nastrino dicendo:

”Così Voglio, così è così sarà!”

Ora riposizionate la chiave, con il nastrino legato, vicino la candela, sino a che questa non sarà consumata (fate attenzione!!).
Successivamente mettete la chiave dove la potete vedere e toccare, almeno una volta al giorno, appendendola al muro, per esempio (ci sono delle chiavi molto adatte all’arredamento).
Ricordatevi di ‘ricaricare’ la vostra chiave periodicamente, bruciandone il nastrino e spargendone le ceneri al vento.
I resti del rituale (candela e cenere d’incenso) potete buttarli nel residuo.

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