Incantesimo per disperdere dolore e tristezza

Anche se abbiamo, tutto sommato, una vita serena e soddisfacente l’esistenza ci porterà sicuramente e inevitabilmente ad affrontare alcuni momenti di angoscia o tristezza.
È impossibile, nel percorso della vita evitare la perdita di una persona amata come i nostri genitori o cari amici, insuccessi sul lavoro, preoccupazione per i nostri figli o questioni di cuore.
In effetti, senza i guai la vita non sarebbe completa. La tristezza ci viene data per diventare più forti. È una sfida che dobbiamo affrontare per diventare più saggi.
Tuttavia, quando il dolore diventa insopportabile, è anche ragionevole chiedere un aiuto magico. Entrare in armonia con la natura e i suoi poteri è il modo migliore per diventare più forti e affrontare qualsiasi difficoltà.
Lo scopo della pratica che vi propongo questa sera è proprio quello di aiutarvi a buttarvi alle spalle tristezza e sconforto.
Recuperatevi questo materiale:

  • Un contenitore ignifugo (l’incantesimo originale prevede l’uso del calderone; si può, comunque utilizzare un pentolino di rame o un posacenere dalle dimensioni un po’ generose)
  • Una candela nera
  • Cinque candele bianche (vanno benissimo quelle da da tè)
  • Un pugnetto di terra
  • Una monetina di rame (1, 2 centesimi)
  • Un pizzico di sale
  • Un bicchiere d’acqua
  • Un bicchiere di vino rosso (se siete astemi potete utilizzare, in alternativa, del succo d’uva)
  • Un ripiano che possa farvi da supporto / altare

Questo incantesimo va fatto preferibilmente nel periodo di luna calante nei giorni dedicati a Saturno (il sabato).
Preparate il vostro spazio di lavoro posizionando le candele bianche in modo che idealmente formino un pentagramma.
Posizionate al centro dell’area definita dalle candele bianche il vostro contenitore ignifugo.
Prendete la terra e mettetela nel contenitore ignifugo in modo da formare una piccola montagnola.
‘Piantate’ la candela nera nel mucchietto di terra in modo tale che la base ne venga avvolta.
Accendete le candele bianche e meditate alcuni minuti sul vostro attuale vissuto.
Di seguito dite le seguenti parole (o simili):

Luce sul dolore,
scaccia tutto il dolore.
Lacrime da perdere.
Felicità guadagnata.

Accendete ora la candela nera e nascondete la monetina simbolicamente sotto la terra dicendo:

Questo è il prezzo che pago,

lascia che la tristezza svanisca

Cospargete un pizzico di sale sulla terra e aggiungeteci anche alcune gocce d’acqua dicendo:

Queste sono le lacrime che ho versato

Dolore allontanati e non tornare mai più

Guardate le candele ardere e respirate profondamente; di seguito prendete il bicchiere di vino e alzandolo al cielo dite:

Un brindisi ai dolori andati

Ora arriva la felicità!

Bevete il vino e versatene le gocce rimaste sulla terra, dicendo:

La terra assorba

l’ultimo dolore della coppa

Lasciate che la candela nera si spenga completamente.
Togliete i resti della candela nera dalla terra e gettate quest’ultima lontano da casa (simboleggia l’allontanamento del dolore) in natura (in un vaso, in un giardino, in un bosco) badando di farlo quando è buio.
Le candele bianche potete riutilizzarle fino all’esaurimento e poi smaltirle nel secco residuo.

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