Thurizas l’energia difensiva.

Le rune rappresentano un argomento affascinante e complesso da affrontare; la simbologia che rappresentano i simboli di questa grafia è variegata e complessa, non sempre concordata e univoca.
Il caso di questa runa è esplicativo del concetto sopra detto; nell’antica letteratura germanica il nome Thurizas è, a seconda dei contesti, riferito al Dio Thor o tradotto come ‘gigante del gelo’.
Nella tradizione anglosassone questa runa è chiamata Thorn, che significa spina.

Tradizione germanica.

Thor , o Donar, è il dio del tuono, figlio di Odino e della dea della terra Jord.
È il più grande ed il più forte degli dei nordici in perpetua lotta con i giganti che combatte con il suo martello Mjölnir, proteggendo gli umani.
Se guardate la runa Thurisaz noterete che quest’ultima assomiglia un po’ a un martello e poiché Thor proteggeva gli umani dai giganti, questa runa ha a che fare con la protezione e la difesa.
L’effetto curativo del martello Mjölnir conferisce a questa runa anche i significati di “fertilità” e “rigenerazione”.
Ma, come abbiamo detto, questa runa rappresenta, oltre a Thor anche i suoi avversari (i giganti del gelo).
Thurisaz, quindi, per la tradizione germanica, si riferisca al fatto che viviamo in un doppio mondo fatto di ‘bene’ e di ‘male’, di luce e di buio; queste due forze vanno bilanciate perché quando una forza prevale, o periamo nel fuoco o diventiamo ghiaccio.
Detto questo, non sorprende che Thurisaz sia la terza runa indicando la sintesi tra la prima e la seconda (Feh e Ur); in quel senso Thurisaz assomiglia molto al simbolo yin-yang.

Tradizione anglosassone:

La parola Thorn in inglese antico significa spina, ed è per questo che essa può anche indicare situazioni spinose nelle quali ci sono parecchi intoppi.
La tradizione sulle piante con le spine, dal prugnolo alla rosa, è ricca di magia e significato.
Le spine proteggono i loro delicati fiori e frutti e sono ben note per i loro legami con le fate; rappresenta molto bene il concetto di siepe di spine che la strega o lo sciamano è in grado di attraversare.
L’ hagzissa o strega, è un ‘hedge sitter’ che ha imparato a passare attraverso la barriera e a connettere i bisogni del villaggio (mente conscia) con il mondo sconosciuto al di là (il subconscio collettivo).

Significato nella pratica della divinazione.

L’alfabeto runico viene utilizzato spesso per le pratiche di divinazione.
Questa runa (proprio come succede con i tarocchi) assume significati diversi a seconda del verso nel quale viene pescata (o posizionata).

  • Diritta: protezione e difesa, fertilità e rigenerazione, superamento delle difficoltà, necessità di azioni correttive, resistenza.
    Ci invita a fermarsi e contemplare la vita in tutta la sua estensione (passato e presente).
    La runa consiglia di ricordare soprattutto quando e perché si è stati felici, che cosa ha reso invece tristi, quali sono stati i propri trionfi e quali gli insuccessi; non è il momento di decidere, ma di imparare dalle proprie azioni e approfondire la conoscenza di sé stessi per divenire migliori nel futuro.
  • Rovescia: vulnerabilità, conflitto, rivalità ostile, malattia, problemi, forze della natura, aggressività, essere attaccati, distruzione, conflitto, disagio / problemi psicologici.
    Quando questa runa appare al rovescio il consiglio è quello Di essere molto prudenti prima di agire per risolvere un problema.
    Se ci si intestardisce nel proseguire sull’attuale via ciecamente, senza considerare altre opzioni, si finirà per complicarsi ulteriormente la vita o persino danneggiare qualcuno.
    Conviene quindi fermarsi e pianificare la propria azione chiarendo gli obiettivi

Ricapitolando, la runa Thurisaz non è una runa che ci invita all’azione, al contrario indica proprio che è arrivato il tempo di non agire.
Indica i piccoli risentimenti che occorre elaborare quotidianamente i quali, di per sé, come le spine, sono solo fastidiosi, ma a tratti, complice la mancanza di obiettività o di introspezione, potrebbero assumere proporzioni gigantesche non commisurate alla causa scatenante.
Sarebbe opportuno discutere dei problemi con chi ci sta vicino, aspettando pazientemente il proprio turno, non giungendo a conclusioni affrettate.

Uso come amuleto

Questa runa portata con sé come amuleto fornisce un potente scudo difensivo che permette di affrontare con serenità ogni sfida del quotidiano.
Il martello del dio Thor ci renderà come la montagna: duri ed impenetrabili ad ogni energia e situazione negativa.
Concludo comunicandovi, cari miei lettori, che quest’articolo sarà il primo di una serie che vedrà, a breve, una sezione dedicata all’argomento.

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