Polvere Pacificatrice

Siamo nei pressi delle festività tipiche del solstizio d’inverno.
La luce si riprende la rivincita sul buio e la natura entra nel suo periodo di più profondo riposo rigeneratore.
È anche il periodo in cui, tradizionalmente, ci si ritrova con i propri cari o con gli amici a festeggiare e socializzare (restrizioni pandemiche permettendo).
Fatte queste premesse, quello che vi propongo oggi è il metodo per creare una polvere pacificatrice per portare armonia, aiutare le persone ad andare d’accordo (ottima per i vari pranzi e cene del periodo natalizio) e per creare un ambiente domestico rilassato e armonioso.
Nella pratica magica quotidiana, nelle invocazioni agli spiriti e nei lavori più elaborati, l’uso delle polveri magiche è importantissimo.
Le confezioni di una polvere magica avviene in modi differenti: alcuni utilizzano erbe e radici tritate finemente col mortaio, altri a una base di talco, caolino o altro supporto uniscono le essenze esoteriche codificate dalla tradizione, le erbe tritate, le radici, i minerali e quant’altro possa servire a realizzare un composto magico potente e attivo.
Le polveri magiche sono un catalizzatore di energie ed emanano vibrazioni particolari a seconda degli ingredienti che le compongono, influendo su persone e situazioni, in maniera misteriosa.
Quella, di cui vi propongo la realizzazione, deriva dalle tradizioni di origine anglosassone elaborate della religione Wiccan.

Recuperatevi i seguenti ingredienti:

  • Semi di coriandolo
  • Radici di Altea
  • Alcuni gusci di noce
  • Corteccia di quercia (la trovate facilmente in erboristeria o nei negozi on-line)
  • Zucchero di canna
  • Della povere di Pomice o di Talco
  • Mortaio e Pestello
  • Un imbuto
  • Un piatto
  • Un setaccio a maglia fine
  • Un barattolo con coperchio (quelli che si utilizzano per le marmellate vanno benissimo)

Organizzate per bene il vostro spazio di lavoro, che in questo caso (ne abbiamo parlato qualche post fa) può essere benissimo la cucina.
Prendete il mortaio e metteteci per prima il seme di coriandolo questo perché è quello che richiede maggiore forza per essere ridotto in polvere; Poi procedete a macinare la radice di Altea, il mallo delle noci, la corteccia di quercia e lo zucchero.
Pestate il tutto in modo da rendere il tutto più fine possibile.
Prendete il setaccio e ponendovi sopra il piatto cominciate a setacciare i prodotti che avete liofilizzato.
Se avete l’accortezza di mettere il vostro setaccio sopra l’imbuto (è in realtà opzionale) quest’ultimo vi impedirà di spargere eccessivamente la polvere intorno, concentrandola in un punto e rendendone più semplice la raccolta.
Aggiungete la polvere di talco o di pomice e versate il preparato nel barattolo fino a riempirlo fino ai tre quarti.
Tappate per bene il vostro barattolo e agitatelo con energia in modo che il tutto si mescoli.
Come notate non vi ho messo le quantità precise degli ingredienti, questi dipendono principalmente dal volume di polvere che volete preparare.
Non esagerate, comunque, con lo zucchero e nemmeno con la povere di talco; questi devono rappresentare proprio una piccolissima parte del preparato.
Cospargetela sulle porte o negli angoli di una stanza per porre fine alle discussioni, ridurre i sentimenti feriti e incoraggiare i litiganti o le parti contraddittorie ad andare d’accordo.
La discrezione della povere vi permette di portarla con voi anche in un piccolo sacchetto e di spargerla quando ne avete bisogno senza essere notati.
Può anche essere inclusa in qualsiasi incantesimo destinato a ottenere lo stesso risultato.

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