La pianta del mal di denti

La conoscenza delle piante e delle erbe, come spesso ho scritto, è un fondamento del bagaglio culturale di chi si dice essere un buon stregone/strega.
Esse nascondono delle proprietà incredibili che ci possono tornare utili in molte occasioni.
La pianta che vi descrivo in questo articolo ha delle proprietà curative importanti e inoltre, data la bellezza e le sue proprietà repellenti per le zanzare, rappresenta un ottimo ornamento per terrazzi e giardini.
L’ Acmella Oleracea (Spilanthes acmella) è una pianta annuale dalle molte proprietà medicinali, nota in molti modi che l’hanno resa famosa anche come Fiore Elettrico, Pianta del Mal di Denti, Fiore del Curaro, Sechuan Button, o anche Crescione di Para.
Fu Nicolaus Joseph von Jacquin, uno scienziato austriaco, che nel 1793 catalogò questo genere di piante dandogli la definizione generale di ‘Spilanthes’; il nome Spilanthes è formato dalle parole greche “spilos” che significa macchia e “anthos” che significa fiori, per la macchia rossastra sulla sommità dell’infiorescenza della pianta.
Ci sono due piante ( Spilanthes acmella e Spilanthes oleracea ) che vengono comunemente chiamate pianta del mal di denti o talvolta paracress, nome che deriva da Pará, uno stato nel nord del Brasile dove le piante sono ampiamente coltivate.
Le specie differiscono leggermente per dimensioni e colore. La Spilanthes oleracea ha un’infiorescenza con una sfumatura rossastra in cima, cresce più grande e ha meno fiori della Spilanthes acmella .
La pianta è originaria del Brasile, ma oggi è coltivata in tutto il mondo per proposte ornamentali, per il consumo come alimento o spezia, e come pianta medicinale.
In molte aree tropicali del mondo, la pianta cresce spontaneamente.
La pianta del mal di denti non tollera il gelo e cresce solo come annuale nelle zone a clima temperato, ma di solito è perenne nelle zone a clima tropicale.
La pianta si propaga per semi o talee e ha bisogno di umidità regolare, terreno ben drenato e pieno sole per prosperare.
Può crescere fino a 40 cm di altezza con foglie ovate da verde oliva a leggermente violacee con margini ondulati.
I piccoli fiori singoli gialli formano una forma conica su brevi steli fioriti eretti.
Si coglie durante il periodo di fioritura e le foglie, per uso culinario vanno utilizzate preferibilmente fresche.
La pianta del mal di denti non ha un profumo particolare ma ha un sapore, che definirei ‘eccitante’, che va dal salato al forte bruciore piccante, con conseguente sensazione d’ intorpidimento in bocca (per cui da utilizzare in piccole quantità per dare particolarità di sapore ai vostri piatti’).
Piccole quantità di foglie fresche tritate conferiranno un sapore speciale alle insalate ma una volta cotte le foglie perderanno parte del loro forte sapore e possono quindi essere utilizzate allo stesso modo delle altre verdure a foglia.
Sia le foglie fresche che quelle bollite vengono utilizzate in piatti come zuppe e stufati e sono spesso combinate con peperoncino e aglio per aggiungere sapore e vitamine ad altri alimenti.
Come vi dicevo gli usi medicinali di questa pianta sono sorprendenti in quanto contiene diversi principi attivi fra i quali chilammidi (soprattutto spilantolo), colina, flavonoidi, tannini, lattoni sesquiterpeni.
Lo spilantolo (ha un sapore molto acuto) è un alcaloide antisettico presente sopratutto nei capolini (le foglie ne contengono molto meno) e ha un ottimo effetto anestetico e analgesico.
È un’erba molto usata nella medicina popolare in tutta l’India.
Di uso medico primario sono le radici e i fiori.
Masticare le fioriture della pianta del mal di denti provoca un effetto anestetico locale ed è utilizzato sopratutto per alleviare temporaneamente il dolore del mal di denti.
La pianta del mal di denti viene utilizzata per promuovere la resistenza del sistema immunitario alle infezioni.
I principi attivi contenuti in questa erba promuovono la fagocitosi (il processo in cui i fagociti raccolgono e scompongono, ad esempio, i batteri); è stata quindi contro i parassiti nel sangue (soprattutto la malaria).
È dimostrato, infatti che questa erba ha proprietà immuno-regolatorie generali ed è in grado di produrre leucociti (globuli bianchi) e interferoni antivirali, un gruppo di proteine rilasciate dalle cellule nel tessuto infetto da virus che possono prevenire (o ritardare) la crescita dei virus.
Le foglie possono anche essere usate per curare malattie della pelle legate a batteri o funghi.
È un ottimo per il comune raffreddore, per l’ influenza e per ridurre i sintomi allergici.
Viene spesso prescritta per il trattamento di ghiandole gonfie, malattie gengivali e infezioni causate da batteri, virus o funghi; utilizzata sotto forma di tisana è ottima per alleviare i dolori reumatici cronici e le infiammazioni delle vie urinarie (cistite, uretrite, prostatite).
Per aumentare l’effetto dell’erba per i disturbi legati alle vie urinarie, si consiglia spesso l’assunzione di liquidi (comprese le tisane) di almeno due litri al giorno.
Si pensa che la pianta del mal di denti favorisca la digestione, riduca la produzione di gas intestinale e migliori l’appetito e, grazie all’effetto stimolante che ha sulle ghiandole salivari, può essere utile per sopprimere nausea e vomito.

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