Rituale per recuperare la serenità personale.

Ci sono momenti della nostra vita in cui sembra che tutto non faccia altro che andare male ed è veramente difficile riuscire a vedere la luce in fondo al tunnel.
È difficile reagire a questi momenti e potremmo farci prendere ancor più da scoramento e depressione.
È in questi casi che l’esercizio della nostra antica arte mostra la fino in fondo la sua utilità.
Il piccolo rituale che vi descrivo in questo articolo ha una profonda valenza terapeutica e ci permette di rimettere un po’ d’ordine nella nostra vita, allontanare le preoccupazioni e pianificare nuove strategie per rimetterci in piedi.
Per uscire dal buio abbiamo bisogno di cercare la luce che può illuminare il nostro animo, la nostra mente e la nostra via.
Se ritenete di voler provare questa pratica recuperatevi il seguente materiale:

  • Una candela bianca
  • Un ago nuovo
  • Un piccolo foglietto di carta
  • Una penna
  • Un contenitore ignifugo (un posacenere o un pentolino di rame, ad esempio)
  • Un accendino
  • Un ripiano che possa farvi da supporto / altare (uno sgabello o un tavolino posso svolgere egregiamente la funzione)

I rituali, come quello che vi sto per descrivere, andrebbero effettuati, secondo la tradizione, nei periodi di Luna calante; se, però, vi sentite particolarmente giù di morale e sentite di dover risolvere presto il vostro stato d’animo, non attendete e fatelo senza curarvi troppo di lunazioni o giorni.
Questo tipo di pratiche vi permettono, magia a parte, di dedicarvi un attimo per voi in cui fate il punto della situazione e pensate alle strategie per uscire ‘dall’impasse’ in cui vi trovate.
Preparate con cura il vostro spazio di lavoro, posizionando al centro la candela bianca e alla destra il vostro contenitore ignifugo.
Con l’ago nuovo (mai usato) incidete sulla candela la parola “Luce”.
Ora respirate profondamente e rivolgete (questo è un gesto opzionale) un pensiero e una richiesta di ‘collaborazione’ alla vostra forza spirituale, o divinità, di riferimento.
Accendete ora la candela, e aspettate che la fiamma si alzi generosamente; respirate profondamente e dite queste parole (o simili):

“ Al di là delle tenebre giunge la luce che scaccia e purifica tutto attorno a sé.
Con questo rituale io rimetto ordine e brucio la confusione con la mia fiducia nell’Eterno. ”

Ora prendete il foglio di carta e scrivete quello che vi preoccupa e non vi rende sereni; quando avete finito di scrivere piegatelo a metà e posizionatelo nel contenitore ignifugo.
Prendete la candela con la vostra mano abile e, con tutte le attenzioni del caso, utilizzatene la fiamma per dare fuoco al foglietto.
Mentre lo fate ripetete la frase precedente.
Mettetevi comodi e osservate la fiamma e la sua luce che spazza via, idealmente, ciò che vi sta rendendo difficile la vita; approfittate per pensare a strategie e azioni finalizzate a risolvere praticamente le questioni che vi mettono in difficoltà.
Quando la fiamma che avvolge il foglio di carta si spegne terminate il rito spegnendo anche la candela utilizzando il pollice e l’indice della vostra mano abile, inumidendole un po’ con la vostra saliva.
Le ceneri del foglio affidatele all’elemento aria che le allontanerà da voi.
I resti della candela li potete, se volete, riutilizzare per un rito simile o per crearne altre.

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