Il Pentalfa

La figura geometrica del pentalfa è anche nota, in ambito esoterico, col nome di Stella Fiammeggiante in lingua italiana, Flaming Star in inglese, Etoile Flamboyante in francese e Estrela Flamejante in portoghese.
Le prime tracce del pentalfa si trovano nella scrittura cuneiforme dei Sumeri (prima dinastia di Ur) ove un glifo con forma simile al pentalfa aveva il significato di “angolo, recesso, piccola stanza”. Presso gli Antichi Egizi il termine Stella Fiammeggiante indicava Sirio, detta anche Stella del Cane, la più luminosa nella volta celeste; essa precorreva le esondazioni del Nilo e per tale motivo era considerata la stella più importante della volta celeste.
Sirio, che stava alla base di tutto il sistema religioso egizio, era venerata con il nome di Sothis e associata a Iside.
Gli Egizi tenevano Sirio in così grande considerazione che buona parte delle loro divinità erano, più o meno direttamente, associate ad essa; è evidente, per esempio, la connessione iconografica con Anubi, dio della morte dalla testa di cane.
In seguito la parola Pentemychos (cinque angoli, cinque recessi) fu il titolo che Ferecide di Siro, maestro di Pitagora, diede al suo libro sulla cosmogonia e Pitagora, per il quale nell’animo umano si trovavano tracce dello spirito della divinità, tenne il pentalfa nella massima considerazione.
Anche i Druidi, i sacerdoti celtici che tramandavano il loro sapere solo oralmente a pochi iniziati, lo utilizzavano come simbolo della Luce Spirituale, inviata da divinità superiori, e credevano che le cinque punte rappresentassero i doni che questa divinità avevano fatto all’uomo per poter vivere in armonia sulla terra.
Simbolicamente il pentalfa si ricollega al Fuoco Filosofico degli Alchimisti, cioè alla scintilla vitale comunicata dal Creatore alla materia.
Nella tradizione Alchemica, in cui la combustione delle scorie per rivelare l’oro interiore costituisce uno dei temi principali, l’uomo-pentagramma è chiamato Stella Microcosmi.
…Se siete interessati al seguito lo potete scaricare in formato PDF (14 pagine) cliccando il ‘pentalfa’ qui sotto. Buona lettura.

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2 pensieri riguardo “Il Pentalfa

  1. De Angelis Augusta ha detto:

    Ribadisco e forse esaustiva che come lei spiega è fantastico …
    E i miei complimenti non hanno secondi fini .
    Le chiedo un consiglio come le ho scritto in una vecchia e-mail sto seguendo ciò che scrive e i suoi libri tirando le somme io dovrei fare un loco per il mio negozio anche a pagamento se sto osando oltre il consiglio secondo lei per attirare fortuna per il mio negozio fare un loco con la stella o qualche angelo potrebbe funzionare ? Grazie Haimi Rem.

    1. Haimi Rem ha detto:

      Mettere qualcosa di propiziatorio nel luogo dove si svolge la propria professione è sempre una cosa che aiuta. Si può fare in maniera molto discreta, senza dare nell’occhio ed è il consiglio che mi sento di darle.
      Il luogo dove si fanno affari dovrebbe essere il più ‘laico’ e neutrale possibile onde evitare di urtare sensibilità diverse dalle nostre.
      Una cosa che molte streghe / stregoni, che hanno attività in proprio, fanno è quella di purificare una volta ogni tanto (ogni mese per esempio) il proprio luogo di lavoro per liberarlo da eventuali energie negative che possono invadere l’ambiente. Trova alcuni esempi di ‘purificazione ambientale’ dalle energie negative anche sfogliando questo blog.

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