La terapia della linea del tempo

Nel corso della storia, l’umanità è stata consapevole del passare del tempo e delle conseguenze che questo scorrere aveva nelle pieghe più intime dell’animo umano. Aristotele fu il primo a menzionare il “flusso del tempo” lasciandocene testimonianza nel suo tomo  ‘Metafisica – Libro IV -‘.
William James (psicologo e filosofo statunitense) parlava delle conseguenze dell’ archiviazione della memoria lineare già nel 1890.
Questo concetto, in seguito, fu quasi dimenticato fino alla fine degli anni ’70 con l’avvento della teorizzazione e successiva sperimentazione della programmazione neuro linguistica.
Nel 1985, Tad James, MS, Ph.D. ha applicato un processo terapeutico agli interessanti sviluppi di questi studi.
Il risultato è stato una raccolta di tecniche che produce una trasformazione duratura molto rapidamente e più velocemente di quella che attualmente viene definita terapia psichica breve.
Questo processo terapeutico, chiamato Time Line Therapy (TLT – Terapia della linea del tempo), è una metodologia in cui vengono utilizzate una serie di tecniche per apportare cambiamenti a livello inconscio in modo di alterare coscientemente il comportamento personale e sociale in meglio.
L’intenzione di questa terapia è aiutare gli individui ad astenersi dall’essere reattivi (e conseguentemente irrazionali) alle situazioni presenti sulla base delle loro esperienze passate.
La TLT è un processo di riprogrammazione che rilascia gli effetti delle esperienze negative e aiuta una persona a lasciar andare le influenze passate; si basa, come dicevo, sulla programmazione neuro-linguistica (PNL) e sulle teorie dell’ipnosi.
Queste tecniche insegnano alle persone come domare o gestire la loro natura reattiva ogni volta che la vita lancia nuove sfide o ci mette davanti ad avvenimenti che possono metterci in discussione o in crisi.
Dare prospettiva e risoluzione agli eventi problematici è necessario per ridurre il turbamento emotivo, ma ciò non significa che abbiamo gli strumenti per farlo.
È qui che la TLT può aiutare il rilascio emotivo, l’adattamento e l’accettazione. Questo programma psicologico potrebbe essere utile per chiunque abbia l’abitudine di aggrapparsi a rimostranze o che ha difficoltà a riprendersi completamente dallo shock di una perdita (morte, divorzio, perdita del lavoro, ecc.).
Seppellire le ferite del passato o soffocare le esplosioni emotive non è la stessa cosa che trovare una soluzione.
Risoluzione significa rilasciare emozioni negative e andare avanti senza essere legati alle ferite di ieri.
La base di tutto è quello di imparare a diventare un ‘pensatore critico’.
Il pensiero critico, in questo caso, non rappresenta un concetto negativo ma forse il termine migliore per definire questo insieme di tecniche è autoanalisi.
Farlo implica separarsi dalle nozioni preconcette e guardare le nuove situazioni sotto una nuova luce.
Non è sempre facile da fare, ed è per questo che esistono specialisti che possono fare da guida a questi metodi (oltre che una corposa bibliografia).
In pratica la tecnica della TLT ci impone di creare una cronologia reale degli eventi della nostra vita dalla nascita al tempo presente annottando il tutto su carta.
Le annotazioni sono fatte sia dei punti alti che dei punti bassi, proprio come la narrazione.
Bisogna riuscire a mantenere un ordine cronologico il più possibile preciso.
È essenziale prendersi il giusto tempo per riflettere su ogni evento immergendosi in ogni emozione ad esso collegata.
Usate i pennarelli colorati per evidenziare eventi significativi che sono carichi di emozioni.
Tracciate, ad esempio, una faccina felice agli eventi positivi!
Finito di tracciare la nostra sequenza temporale comincia il ‘lavoro’ vero e proprio su noi e le nostre emozioni.
Si tratta di riflettere ed approfondire di come ogni evento ha modellato la nostra personalità, come ci siamo relazionati agli altri e così via.
Identifichiamo i fattori scatenanti, iniziamoci a farci domande senza concederci alcuno sconto. L’esercizio ha lo scopo di aprire eventuali ferite che hanno ancora la loro presa su di noi e consentire l’inizio della ‘guarigione’.
Possiamo riscrivere la nostra storia e con lei la nostra vita!
Riassumendo per punti i benefici della terapia ‘Time Line’ sono i seguenti:

  • Promuove la vita nel presente
  • Riduce le paure
  • Aiuta a gestire la rabbia
  • Rilascia le emozioni negative sulla base dei ricordi memorizzati
  • Insegna l’accettazione

Con la terapia della linea del tempo si possono curare con efficacia patologie quali:

  • Stati d’ansia
  • Apatia
  • Depressione
  • Paure e fobie
  • Dolori psicosomatici
  • Insonnia
  • Tristezza
  • Traumi / PTSD ( sindrome da stress post-traumatico )

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