Rituale della dea Ki per esaudire un desiderio.

Per i Sumeri era la Dea della terra. Chiamata anche Ninhursag (regina delle montagne), Ninmah (la signora suprema), o Nintu (la signora che dà alla luce). Insieme ad An è considerata la progenitrice della maggior parte degli dei.
È la dea madre ed assiste alla creazione dell’uomo, consigliando Enki, che aveva plasmato diverse forme di uomo dall`argilla sopra l’Apsu.
Con questo rituale, che riprende molti elementi tipici del neo-paganesimo, chiediamo alla terra e alla dea fortuna (Tiche, della quale ne abbiamo parlato, anche, in alcuni articoli passati) di fare in modo di esaudire un nostro particolare desiderio.
Recuperiamoci, quindi, il seguente materiale:

  • Un Foglietto di carta
  • Una candela Verde (in alternativa potete utilizzare una semplice candela bianca)
  • Un contenitore ignifugo (un posacenere, un pentolino di rame, il vostro calderone..)
  • Un sacchettino verde o uno scampolo (sempre di colore verde) di stoffa quadrato
  • Un nastrino verde (basta una quindicina di centimetri)
  • Una penna con inchiostro verde
  • Incenso al muschio
  • Un accendino
  • Un ripiano che possa farvi da supporto / altare (un tavolino o uno sgabello possono svolgere egregiamente la funzione)

La tradizione suggerisce che questo rituale deve essere realizzato di giovedì, in un periodo di luna crescente.
Preparate con attenzione il vostro spazio di lavoro, avendo cura di posizionare la candela al centro dell’altare, sulla sinistra l’incenso e sulla destra il foglietto di carta.
Rilassatevi e concentratevi su quello che dovete realizzare e proferite le parole che vi suggerisco (o simili) mentre accendete la candela, che rappresenta la vostra piccola offerta alla Dea Ki.

“Ki, Dea della fertilità,
Madre Terra di tutti gli esseri viventi,
Signora del Cielo, Dea delle montagne,
Maestosa Signora protettrice dei parti e delle creature viventi,
Ti invoco in questo mio rituale per richiedere la tua presenza.
Invoco la tua potenza, la tua protezione, e la tua forza guerriera
per far si che chiunque mi impedisca di realizzare il mio desiderio
venga allontanato dalle tue corna e dal tua arco.
Giungi per donarmi la calma e la fermezza
per domare e dirigere la potenza
del leone
affinché si realizzi ciò che da me è stato scelto.”

Accendete l’incenso al muschio, dedicandolo alla dea fortuna.
Osservate la candela ardere e inebriatevi con il profumo dell’incenso.
Immaginate, visualizzandolo nella vostra mente, il vostro desiderio realizzarsi.
Ora prendete il foglietto e scrivete con la penna verde, descrivendolo brevemente, il vostro desiderio.
Fate fluire le vostre energie verso il vostro intenso e poi rivolgete il vostro pensiero verso la benevolenza della Dea fortuna dicendo le seguenti parole (o simili):

“Tiche, Dea della fortuna,
Figlia del titano Oceano,
Fai girare la ruota della fortuna affinché
il mio volere si realizzi”

Ora passate (facendo attenzione) il foglietto sulla fiamma accendendolo.
Mentre compiete questo gesto ripetete le parole rivolte a Tiche.
Ponete il foglietto nel vostro contenitore ignifugo e mentre brucia dite per la terza volta le parole rivolte alla dea fortuna.
Rilassatevi, respirate profondamente e riflettete ancora una volta sul vostro desiderio.
Ora prendete le ceneri del foglietto e mettetele nel vostro sacchettino (o sopra lo scampolo, che piegherete a sacchettino).
Chiudete il tutto, per bene, con il nastrino verde.
Ora portate con voi il sacchettino fino a quando il vostro desiderio non sia esaudito.
Lasciate che la candela si consumi fino in fondo (ricordatevi che è un offerta).
Congedate e ringraziate le divinità utilizzando le seguenti parole (o simili):

“Ki, Maestosa Signora
Ti ringrazio per essere accorsa in questo mio rituale,
Per avermi dato la tua protezione,
Che tu sia lodata.

Tiche, Dea della fortuna,
Figlia del titano Oceano
Ti ringrazio se il tuo intervento
faccia in modo che il mio volere si realizzi
Che tu sia lodata.”

I resti della candela potete gettarli nell’indifferenziata.

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