Il mate

Il Mate è un bellissimo albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Aquifoliacee.
Si ascrive al numeroso genere Ilex, che comprende circa 400 specie di alberi e arbusti, decidui e sempreverdi, ampiamente diffusi in tutto il mondo, ma con una predilezione per i climi caldo-temperati o addirittura tropicali. Il Mate è originario dell’America meridionale, in particolare di Brasile, Argentina, Perù, Cile e Paraguay, oggi lo traviamo diffuso anche nel nostro continente accanto ad un’altra specie appartenente allo stesso genere. l’Ilex acquifolium, conosciuta comunemente con il nome di “Agrifoglio”.
Il Mate cresce in forma spontanea nelle regioni temperate dell’America australe, fra i 20° e i 30° di latitudine, in altitudini comprese tra i 500 e i 1000 m sul livello del mare, abbonda in Brasile negli stati di Paranà, Santa Catarina, Rio Grande do Sul, Mato Grosso, mentre è più raro in quelli di San Paolo, Minas e Goiàz.
La sua altezza varia a seconda della località in cui cresce la pianta: nella foresta e nelle terre profonde può raggiungere anche i 15-20 m, mentre non supera gli 8-10 m (e anche molto meno) negli spazi molto soleggiati, in genere è mantenuto basso come pianta ornamentale. Cresce preferibilmente in terreno umido e ben drenato, richiede un’esposizione parzialmente al sole o ombreggiata, non sopporta temperature inferiori ai 7° C.
Possiede tronco eretto con rami glabri, le foglie, persistenti, disposte in posizione alterne, sono ovato-lanceolate e cuneiformi alla base, lunghe circa 5 cm, sono irregolarmente dentato-crenate, lucenti e di colore verde più scuro sulla pagina inferiore. I fiori, bianchi, di grandezza simile a quelli del nostro comune agrifoglio, sono ascellari e fascicolati. I frutti sono costituiti da piccole bacche rossastre, di forma sferica, all’interno della quale sono contenuti quattro noccioli con la superficie solcata da striature longitudinali.
Si riproduce per seme in primavera, oppure per talea di legno semi maturo nella tarda estate o all’inizio della stagione autunnale.
Di questa pianta si usano le foglie che vengono raccolte all’inizio della primavera, per poi farle essiccare rapidamente all’ombra di un luogo areato.
Le foglie ben essiccate poi vengono conservate, solitamente, in recipienti di vetro.
L’albero del Mate, oltre a trovare impiego come tè aromatico, possiede preziose proprietà medicinali che l’hanno reso un ottimo rimedio della medicina popolare e della fitoterapia. Un tempo era utilizzato dagli Indios sudamericani per le sue proprietà stimolanti, soprattutto durante le lunghe traversate dalle Ande.
Il nome prende origine da “mati”, le piccole zucche usate nella preparazione come bevanda.
L’infuso o tisana di mate si realizza infatti sistemando l’erba mate in una zucca (in legno o anche in metallo che prende il nome di “Mate”, “Porongo” o “Matero”; generalmente rivestita in pelle o decorata con disegni o intagli) su cui poi si versa acqua calda. La bevanda viene poi consumata grazie a una speciale cannuccia chiamata “bombilla”.
La bombilla generalmente è fatta in metallo e ad un’estremità presenta una parte più larga munita di un apposito filtro la cui funzione è quella di evitare che i frammenti di foglie finiscano in bocca.
Il Mate svolge un’efficace azione tonica e stimolante a livello del sistema nervoso centrale, per questo è spesso utilizzato nella cura di cefalee, emicranie e semplici mal di testa da tensione nervosa associata ad affaticamento sia fisico che mentale.
Come diuretico e depurativo agisce in caso di ritenzione di liquidi e dolori di origini reumatiche e artritiche, è un buon antispasmodico ed è in grado di eliminare l’appetito in caso di obesità.
Per uso esterno il Mate esercita un’azione antisettica e cicatrizzante, assai utile in caso di ferite infette, ulcere e bruciature.
L’infuso di mate è una bevanda ottima da consumare ad esempio nei cambi di stagione per fronteggiare quella sensazione di stanchezza che spesso accompagna questi periodi di passaggio.
Già le popolazioni antiche apprezzavano l’infuso per l’effetto tonico e rivitalizzante nei confronti dell’organismo.
Questa importante proprietà è dovuta alla presenza di mateina, una sostanza che ha caratteristiche simili a quelle della caffeina ma che è priva degli effetti collaterali tipici di quest’ultima.Altra proprietà del Mate, molto apprezzata soprattutto alle nostre latitudini, è la proprietà saziante dovuta alla presenza nella pianta di teobromina.
Questa bevanda calda offre il vantaggio di tenere più a lungo la fame ma accelera anche il metabolismo e attiva la termogenesi (ovvero la capacità di bruciare i grassi). Non a caso la bevanda viene spesso consigliata in associazione alle diete dimagranti, ottima anche da consumare dopo i pasti viste le sue proprietà digestive.
Anche recenti ricerche collegano un’assunzione regolare e a lungo termine di questa bevanda con la perdita di peso e persino con miglioramenti nei disturbi metabolici.
Può di conseguenza aiutare nel trattamento dell’obesità e dell’insulino-resistenza senza compromettere in alcun modo la salute del fegato.
La ‘Yerba Mate’ (come la chiamano comunemente in America latina, dove ha origine), è inoltre ricca di polifenoli ed ha quindi potere antiossidante.
Altre proprietà sono poi: l’effetto diuretico, lo stimolo benefico nei confronti dell’apparato cardiocircolatorio e la capacità di rafforzare le difese immunitarie.
Una ricerca effettuata da un team dell’Università dell’Illinois ha poi scoperto che i principi attivi presenti nel Mate sono in grado di agire nei confronti delle cellule cancerose del tumore al colon di cui la pianta induce l’apoptosi (ovvero l’autodistruzione).
Riassumendo, per punti, le proprietà del Matè sono le seguenti:

  • Energizzante
  • Saziante
  • Stimola il metabolismo
  • Tiene a bada il senso di fame
  • Dona maggiore concentrazione
  • È termogenica
  • Previene obesità e insulino-resistenza
  • Antiossidante
  • Digestiva
  • Diuretica
  • Stimola la funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio
  • Rafforza le difese immunitarie
  • Previene i calcoli
  • Agisce contro i radicali liberi
  • Aiuta a perdere peso
  • Previene i malanni di stagione

Il mate lo trovate in foglie essiccate e sminuzzate, indicate come rimedio erboristico per tisane o in bustine come il comune tè.
La dose consigliata è di 2-4 grammi (divisa in 3 infusi da assumere in momenti diversi della giornata).
La preparazione è veramente semplice: versatene una tazza di acqua bollente sul preparato o sulla bustina e lasciare in infusione per 5-10 minuti.
Note: Un’infusione breve è meno astringente, ha un sapore migliore e conserva comunque una buona capacità stimolante.
Molto più facile acquistare la pianta originale, biologica e pronta alluso, nelle botteghe del Commercio Equo e Solidale, nei negozi ‘bio’ (anche online) e nelle erboristerie ben fornite.In commercio si trova anche il mate sotto forma di integratore, in questo caso se intendete assumerlo fatevi consigliare da un esperto.
In letteratura, non si registrano effetti collaterali di rilievo; il mate sembrerebbe anche privo di effetti negativi sul sonno.
Comunque, l’assunzione di erba mate è controindicata per chi soffre di ipertensione, cardiopatie, ulcere gastriche o duodenali e ipertiroidismo.
Anche le persone in cura con MAO-inibitori (farmaci utilizzati per curare la depressione), dovrebbero assumere mate con cautela.
Il consumo regolare di infusi di mate bollenti (così come di qualsiasi altra bevanda bollente) è considerato un fattore di rischio per lo sviluppo di cancro orale, alla laringe, all’esofago e di carcinoma a cellule squamose della testa e del collo.
Questo meraviglioso prodotto è utile anche nell’esercizio della nostra antica arte.
È una pianta che nell’ambito della magia esoterica a una forte connotazione maschile.
Le foglie essiccate trovano posto in rituali d’amore, fedeltà e lussuria.

Ad esempio:

  • Bere un infuso di Mate con la persona che amate, aggiungendo l’atmosfera giusta, può far scaturire momenti di sfrenata e libera intimità
  • Portandone un rametto o alcune foglie (anche essiccate) con voi, o aggiungere un po’ di infuso di mate alla vostra doccia vi aiuterà ad attirare a voi l’amore di una persona che desiderate ma vi può dare anche l’occasione di fare incontri molto interessanti…
  • Se volete porre fine ad una relazione spargete alcune foglie di mate (anche essiccate) per terra, nel vostro spazio di lavoro, come gesto simbolico del voler buttare via il vostro attuale stato sentimentale.

Fonte principale : www.greenme.it

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