Chiedere aiuto agli angeli per se stessi.

Oggi voglio condividere con voi un interessante articolo di Chrissie Astell, famosa autrice Inglese ‘pluripremiata’, guaritrice ed esperta di angeli.
In questo pezzo Chrissie Astell ci guida a scoprire come (così, meravigliosamente, definisce gli Angeli) i nostri aiutanti divini possono convincerci ad amare noi stessi (è, anche, uno dei fini fondamentali di tutta la pratica della magia esoterica), donandoci forze di rigeneratrici e positive anche nei momenti di difficoltà.
Auguro, a chi lo vorrà, una buona lettura chiedendo scusa in anticipo di eventuali imperfezioni nella traduzione.

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Negli ultimi mesi abbiamo tutti sentito e letto innumerevoli racconti di motivazione persa, confusione (e in alcuni casi problemi seri) causati da tutto il caos e l’isolamento da coloro che conosciamo e amiamo durante i lunghi periodi di blocco.
Questo sentimento l’ho sentito anch’io. Negli ultimi due decenni sono stata io ad ispirare gli altri, ma recentemente ho lottato per ispirare me stesso.
Mi sentivo come se fossi uscita dal sé che conosco così bene e stessi annaspando nel caos di tutte le anime in difficoltà, inclusa la mia.
Sappiamo tutti che dobbiamo prenderci cura di noi stessi in modo che possiamo prenderci cura degli altri. Ma se è nella nostra natura dare così tanta energia senza contare i costi, alla fine siamo a rischio di esaurimento.
Com’è possibile sollevare il nostro spirito se permettiamo a ciò che ci circonda di abbatterci?
Chi o cosa può riportare nella nostra vita quotidiana un po’ di ‘auto-nutrimento pratico’ e un vero amore incondizionato?
La risposta (almeno, per me) è semplice: i nostri angeli.
Dobbiamo, però, ricordarci che essi non portano nulla che non abbiamo chiesto; in questo contesto è davvero importante seguire il vecchio adagio “stai attento a ciò che desideri”, perché quando siamo esausti, ci occupiamo anche e sopratutto di discorsi a ‘bassa vibrazione’ che possono essere molto controproducenti.
La buona notizia è che con l’aiuto delle nostre guide angeliche, possiamo davvero parlare di nuovo con chiarezza e lucidità con noi stessi.
Il segreto è sorprenderti a riaffermare qualsiasi aspetto negativo dicendoti cosa “puoi fare” e non cosa “non possiamo fare”.
Quando ci concentriamo su ciò che manca, ne otteniamo semplicemente di più, manifestando l’opposto di ciò di cui abbiamo veramente bisogno o che vogliamo.
Devi ricordare a te stesso quanto sei una meravigliosa creatura: disponibile, amorevole, gentile, premurosa, fantastica e adorabile ogni giorno!
Molti anni fa, dopo essermi tirato su da una dolorosa separazione matrimoniale e da una depressione, mi ritrovai a chiedere aiuto al Cielo.
In brevissimo tempo, due libriccini mi caddero tra le mani. Ho iniziato a leggerli e ho messo i suggerimenti positivi e le meditazioni degli angeli in una pratica spirituale regolare.
Fu allora che ebbi una straordinaria e potente visita angelica. Ho sperimentato la presenza fisica di un angelo e ho sentito l’amore più inesplicabile e più profondo che avessi mai provato in vita mia.
È stato nel sollevarmi dall’abisso e nell’essere aperto al cambiamento e alla Grazia Divina che mi ha messo sulla buona strada verso il mio scopo personale dell’anima.

Connettersi con l’Arcangelo Chamuel e gli Angeli dell’Amore

Se stai pensando di chiamare il paradiso ora, quali angeli dovrebbero essere chiamati a portare amore per se stessi, nutrimento e guarigione ai nostri cuori doloranti?
Invoca l’Arcangelo Chamuel, l’Angelo dell’Amore, ogni volta che ne hai bisogno; puoi utilizzare il modo che ti suggerisco ora.

  • Siedi in silenzio e comodamente, lontano da qualsiasi distrazione. Respira normalmente e inizia a consentire al tuo corpo di rilassarsi. Lascia che i tuoi piedi si connettano alla Madre Terra, Gaia, e ringraziala per tutto ciò che fornisce.
  • Connettiti con le tue gambe e ringrazia i tuoi piedi e le gambe per tutti i luoghi in cui ti hanno portato. Rilassa le gambe e ringrazia il tuo corpo per tutto ciò che fa e invia amore in profondità nel tuo corpo.
    Connettiti con il tuo nucleo e senti il tuo respiro mentre inspiri ed espiri delicatamente.
    Ringrazia il tuo corpo per tutto il forte supporto che ti dà e manda amore nel tuo essere più profondo.
    Ora porta la tua attenzione sulle tue braccia mentre le rilassi e pensa a tutti i modi meravigliosi in cui puoi usarle per esprimere amore: dare e ricevere abbracci, tenersi per mano….
    Ringrazia le tue braccia, mani e spalle per aver espresso il tuo amore.
    Porta i tuoi pensieri al collo, alla testa, al viso e a tutti i tuoi sensi di gusto, olfatto, vista, udito e intuizione.
    Ringrazia la tua testa per tutto questo e per la tua capacità di pensare e vivere. Riconosci davvero la magnificenza di chi sei.
  • Porta la tua attenzione sulla corona** nella parte superiore della testa. Aprendo la corona**, chiama tre volte l’Arcangelo Chamuel.
  • Guarda la stanza e tutta l’aria intorno a te diventare rosa vivo. Respira la luce rosa dentro e attraverso il corpo, portandola in ogni parte del tuo essere.
  • Immagina che ogni parte del tuo corpo sia piena di amore incondizionato mentre l’energia dell’angelo ti abbraccia e ti avvolge. Invita l’energia amorevole ad ancorarsi nel profondo del tuo cuore.
  • Rimani in questa luce rosa amorevole per un po ‘e poi, ringraziando la presenza angelica, riporta lentamente te stesso nel tuo spazio facendo alcuni respiri profondi. Partendo dalla corona**, proteggi e regola lentamente ciascuno dei chakra in un luogo che ti senta a tuo agio e, quando sei pronto, apri gli occhi.

** Nota: Sahasrara è il settimo dei nostri chakra, anche conosciuto come chakra della corona in quanto situato all’estrema sommità della nostra testa. Al contrario degli altri sei chakra non governa nessun organo, ma trovandosi al vertice dei nostri centri energetici è responsabile del corretto funzionamento della corteccia cerebrale e della ghiandola pineale, oltre che delle nostre più alte forme di pensiero, quali la trascendenza, la conoscenza e la spiritualità.
Il suo nome sanscrito significa letteralmente “mille volte tanto”, in riferimento ai mille petali di un fiore di loto che si schiudono lentamente, metafora della nostra crescita personale e spirituale che arriva al culmine proprio in corrispondenza di Sahasrara. Il mille è inoltre un numero molto significativo nelle pratiche spirituali della cultura orientale, citato in molti scritti antichi.
Il chakra Sahasrara è infatti connesso ai nostri sentimenti più puri e disinteressati, come l’altruismo, l’umiltà, la fiducia, la compassione ed il perdono.

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