Le rune: utilizzo e interpretazione – Quinta parte –

Siamo giunti al quinto appuntamento di questo piccolo corso sull’affascinante mondo delle rune; dopo aver visto, nelle parti precedenti, il significato di ogni singola lettera / simbolo, in questo articolo scenderemmo nella pratica cominciando, innanzitutto, a rispondere alla domanda principale: per cosa possono essere usate le rune?
Le rune possono essere, soprattutto, una guida attraverso le questioni della vita e del quotidiano, mostrandoci cosa è probabile che accada.
È bene dire che non sono una forma di predizione del futuro (anche se questa serie di articoli li ho catalogati sotto la voce ‘divinazione’ e non offrono risposte esatte; piuttosto ci offrono diverse variabili (strade, soluzioni) e suggeriscono come potremmo comportarci nell’affrontare le questioni che sono importanti nel nostro ‘qui ed ora’.
Le rune sono note, si, per suggerire risposte ma ci lasciano lavorare sui dettagli, facendoci guidare dalla nostra intuizione.
I lettori ‘runici’ partono dalla convinzione (che io ‘sposo’ totalmente) che il futuro non è predeterminato, e che gli individui hanno il potere di seguire il proprio percorso e prendere le proprie decisioni.
Quindi, se non ci piace la guida fornita dalla lettura di una runa, abbiamo, sempre, il potere di cambiare direzione, o percorso, e seguire una via diversa.
Le rune possono essere utilizzate in molte situazioni diverse.
Ad esempio, una delle occasioni in cui può essere utile consultare le rune è se ci si trova in una situazione di cui non riusciamo bene a definire gli accadimenti e le eventuali strategie per affrontarli ,
Quando ‘lanciamo’ le rune, quindi, non è per predire il futuro.
L’idea alla base del modo in cui funzionano le rune è che, mentre facciamo una domanda o pensiamo a un problema, le nostre menti consce e inconsce sono focalizzate.
Quando le rune vengono lanciate davanti a noi, quello che uscirà non sarà del tutto casuale, ma saranno l’espressione delle scelte che sono state fatte dal nostro subconscio.
Le rune possono essere realizzate con materiali diversi, tra cui legno, pietra, ciottoli, cristalli, osso o persino metallo.
Per iniziare possiamo recuperarci un set economico (lo trovate nei principali store on-line) ma una volta che ci siamo esercitati per un po’ e lo strumento rune comincia ad appassionarci, allora è bello poter scegliere e acquistare un set speciale.
Se siete attratti da un certo cristallo, come il quarzo rosa o l’ametista (per fare un esempio), forse sarebbe appropriato investire in un set di rune di cristallo; oppure potete acquistare un set scolpito in piccoli pezzi di pietra o incisi in legno nobile.
Ad ogni modo, il materiale di cui sono fatte le rune è una scelta molto personale ed è quello che facciamo con loro che conta davvero.
Se avete la manualità necessaria potete anche costruirvele da soli; in questo caso saranno talmente vostre e saranno intrise della vostra energia.
Le rune sono spesso conservate in un piccolo sacchetto con coulisse, per tenerle pulite e insieme; il set non è separabile e se si perde una runa la tradizione vuole che questo non possa essere più utilizzato per la consultazione e bisogna sostituirlo in toto.
In alternativa le rune si possono conservare, anche in una scatolina.
Le rune vanno lanciate su un ‘panno runico’;  è un pezzo di tessuto semplicissimo (anche bianco) che ha lo scopo di proteggere le rune durante l’utilizzo.
Impedisce alle rune di sporcarsi o di danneggiarsi, ma soprattutto funge da forma di confine per la stesura di quest’ultime.
Esistono panni in commercio molto belli (anche pregiati) e della dimensione adatta, ma anche in questo caso vale l’importanza del vostro gusto e della vostra capacità di personalizzazione.
Non preoccupatevi se all’inizio non siete sicuri dell’interpretazione, poiché è perfettamente normale.
Provate a conservare, annotate i dettagli di tutte le rune di cui non siete sicuri dell’interpretazione e vedete se i significati vi si presentano nel tempo.
Per cominciare trovate un posto tranquillo dove poter iniziare ad esercitarvi nella lettura, schiaritevi la mente e concentratevi sulle questioni e sui problemi che volete chiarire utilizzando le rune.
Se lo desiderate, potete rivolgere un pensiero alla vostra forza spirituale di riferimento e dire una preghiera / invocazione per guidarvi nella lettura.
Il panno runico dovrebbe essere steso sul tavolo di fronte a voi, pronto per accogliere le vostre rune.
Esistono diversi tipi modi per leggere le rune che potete eseguire, molto simili nell’idea a quelle che si usano per i tarocchi;  per le prime volte potreste semplicemente iniziare ‘pescando’ una sola runa analizzando il messaggio che ha in serbo per voi.
Per ora mi fermo qui; nel prossimo ed ultimo appuntamento vi descriverò alcuni metodi pratici per la lettura delle rune.

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