La magica energia del temporale

Chi passa ogni tanto di qua e si sofferma a leggere qualche articolo, dei numerosi che ho pubblicato, sa quanto la mia visione della magia esoterica sia legata moltissimo alla natura e alle sue energie.
L’idea di questo articolo mi è venuta l’altra sera, quando un violento temporale si è abbattuto nella zona in cui vivo e in breve tempo mi sono inzuppato da capo a piedi.
E sì che c’è un momento, sospeso e denso, che precede un temporale estivo, ma assorto dai miei pensieri l’ho bellamente ignorato. L’aria si fa pesante, carica di un’elettricità che si può quasi toccare. Il cielo si scurisce, il vento sussurra promesse di caos, trasformazione, liberazione. Per molti, è un momento di inquietudine. Per chi pratica la magia, è l’apertura di un portale energetico di incredibile potenza.
Un temporale non è semplicemente pioggia e vento; è una scarica catartica della natura, un rituale cosmico di purificazione e ricarica. Lavorare con questa energia non significa controllarla (sarebbe folle e arrogante) ma allinearsi al suo flusso per dare una spinta decisiva alle nostre intenzioni.
Per la tradizione, ogni elemento di un temporale ha una sua specifica “funzione” magica. Riconoscerli ci permette di usare l’evento in modo mirato.

  • Il Vento (Aria), il respiro del cambiamento: il vento che precede e accompagna il temporale è un potente alleato per spazzare via il vecchio. È perfetto per rituali che mirano a eliminare blocchi mentali, allontanare influenze negative o semplicemente “fare spazio” per il nuovo. La sua energia è rapida, pulita e inarrestabile.
  • La Pioggia (Acqua), elemento di purificazione: l’acqua piovana, specialmente quella raccolta durante un temporale, è carica di energia. È un’acqua “viva”, potenziata dall’elettricità del cielo. È l’ingrediente perfetto per purificare luoghi, oggetti e la nostra stessa aura, lavando via tristezza, ristagno energetico e negatività.
  • Il fulmine e il tuono (Fuoco e Terra), scintilla della manifestazione: il fulmine è la scintilla divina, la più pura e potente energia del fuoco. Rappresenta l’illuminazione improvvisa, la rottura di schemi e la carica energetica suprema. Il tuono che ne consegue è la sua voce, l’onda d’urto che fa tremare la Terra, ancorando quella potente energia al piano materiale. Questa combinazione è ideale per caricare talismani, sigilli o per concludere con successo un incantesimo di manifestazione.

Ora, dopo la teoria (che spero abbiate apprezzato) vediamo di mettere in pratica quanto detto, realizzando ‘una bottiglia della tempesta”.
Questa potente pratica, che trovate descritta anche in molte tradizioni neo pagane è pensato per rompere un ostacolo specifico nella vostra vita: un blocco creativo, una situazione stagnante, una cattiva abitudine o un periodo di sfortuna persistente.
Recuperatevi il seguente materiale:

  • Un piccolo vasetto o una bottiglia di vetro con tappo.
  • Un pezzo di carta e una penna con inchiostro nero o rosso.
  • Sale grosso (purificazione), pepe nero o peperoncino in grani (energia aggressiva), alcuni chiodi arrugginiti, spilli o, in alternativa naturale, spine di rovo o aghi di pino (per “pungere” e dissolvere il blocco).
  • Una candela nera (per il potere di allontanamento e assorbimento).
  • Un ripiano che possa farvi da supporto / altare
  • Un accendino

Prima del temporale preparate il vostro altare. Mentre il cielo si adombra e sentite l’energia crescere, concentratevi sul blocco che volete eliminare. Sentitelo, visualizzatelo e percepitene tutto il peso e le conseguenze che ha su di voi.
Prendete carta e penna e scrivete in modo chiaro e conciso qual è, secondo il vostro sentire, l’ostacolo più grosso (o gli ostacoli) che stanno influenzando negativamente il vostro ‘qui e ora’.
Siate precisi, ad esempio: “il mio blocco creativo nella scrittura”, “la mia paura di cambiare lavoro”, “la sfortuna finanziaria di questo periodo”.
Quando avete finito questa prima fase procedete nel creare la vostra bottiglia.
Piegate il foglio e inseritelo nel vasetto. Aggiungete gli altri ingredienti uno a uno, caricandoli con vostra intenzione.
Mentre aggiungete il sale, dite queste parole (o simili):

“Con questo sale purifico la via.”

Quando compiete il gesto di aggiungere il pepe e i chiodi/spine, dite queste parole (o simili):

“Con questa forza spezzo le mie catene.”

Attendete ora il cadere della pioggia. Se l’evento non è immediato approfittatene per meditare o sorseggiare qualcosa di piacevole.
Quando la pioggia inizia a cadere forte, esponete il vasetto aperto (in un luogo sicuro sul balcone, sul davanzale, all’aperto) e lasciate che l’acqua del temporale entri nella vostra ‘bottiglia’, riempiendola per circa metà.
Sentite l’energia del cielo che carica la vostra con una potenza esplosiva. Una volta raccolta l’acqua necessaria , chiudete il vasetto.
Ora potete accendere la candela nera. Lasciate che la fiamma prenda vigore e che la cera cominci a sciogliersi. Prendete la candela, (facendo attenzione) con la vostra mano abile, e fatene colare la cera sul tappo della vostra ‘bottiglia’ in modo da sigillare il tutto.
Mentre la cera si solidifica, visualizzate il vostro blocco che viene imprigionato e neutralizzato per sempre all’interno della bottiglia.
Una volta che la pioggia è passata e la candela si è consumata, prendete la bottiglia e seppellitela in un luogo lontano dalla vostra abitazione, in un bosco o in un campo (o, in maniera più moderna, gettatela in un cassonetto dell’indifferenziata lontano da voi) in modo da neutralizzare completamente gli ostacoli fra voi e la vostra realizzazione.

Seguimi!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit exceeded. Please complete the captcha once again.

Wicca

Articolo successivo

Rituale dello specchio e del fungo amaro