Consigli ‘magici’ per un rientro morbido.

E anche l’estate sta finendo (citando una famosa canzone che i ‘ragazzi’ degli anni ‘80, come me, conosceranno sicuramente) e per molti di noi, con essa, anche il periodo delle meritate ferie. Se anche voi state guardando la valigia ancora da disfare con un misto di nostalgia e un leggero groppo in gola, benvenuti nel club.
È quella sensazione agrodolce di chi ha la testa ancora nel tempo dilatato tutto per sé, ma i piedi già ben piantati nella routine che bussa alla porta.
Personalmente, la tentazione di tuffarsi a capofitto nelle liste di cose da fare, di pianificare e organizzare per “recuperare il tempo perso” è forte.
Ma se per una volta provassimo a fare il contrario? Se, da buoni stregoni (e ovviamente, streghe) ci regalassimo qualche piccolo rituale, dei ‘momenti’ cuscinetto per accompagnare dolcemente la nostra mente (e il nostro corpo) dal relax delle ferie all’energia del nuovo inizio?
Vi voglio proporre alcuni spunti, dettati un po’ dalla mia esperienza, dei modi per dire “grazie” al tempo che è stato e “ciao” a quello che verrà, con la giusta serenità e positività.

Chiudete il cerchio con dolcezza

La sera prima di rientrare al lavoro ( o a scuola / università..) è sacra. Non inquinatela con l’ansia del domani ma dedicatela a un piccolo “atterraggio morbido”.

  • Create la vostra “playlist del rientro”: scegliete una musica che vi faccia sentire bene, che sia rilassante o energica, ma che non sia stata la colonna sonora del vostro periodo di vacanza. Deve segnare un nuovo inizio. Mettetela su mentre disfate i bagagli, per esempio: trasformerete un’incombenza noiosa in un momento catartico. Ogni vestito che sistemerete nell’armadio è un ricordo che mettete nel cassetto del cuore.
  • Il profumo di casa: Accendete una candela profumata che amate o mettete qualche goccia del vostro olio essenziale preferito nel diffusore. Un aroma come la lavanda, il sandalo o anche un più fresco bergamotto può aiutare a resettare l’ambiente e a farvi sentire davvero “a casa”, in un luogo di comfort e sicurezza.
  • L’ultimo sapore della vacanza: concedetevi una cena speciale. Non deve essere elaborata, anzi. Può essere qualcosa che vi ricorda le ferie, magari quel piatto di pesce semplicissimo o una caprese con il basilico fresco, oppure la vostra “abitudine culinaria” per eccellenza. L’importante è gustarla con calma, assaporando ogni boccone come se fosse l’ultimo istante delle vostre ferie.

Iniziare con Intenzione

Il suono della sveglia il primo giorno di ritorno alla normale quotidianità può essere ‘brutale’, ma possiamo trasformare anche questo momento.

  • Una doccia per lavare via la nostalgia: appena svegli, saltate sotto la doccia. Mentre l’acqua scorre, visualizzate non solo la stanchezza che se ne va, ma anche la malinconia e le piccole ansie. Immaginate di lavare via la “modalità vacanza” per far emergere un’energia nuova, fresca e pulita. Usate un prodotto per la pulizia personale con una profumazione che ti dia la carica.
  • Scegliete la vostra “uniforme” per il rientro: non indossare la prima cosa che capita. Scegliete con cura un outfit che vi faccia sentire a vostro agio, potente, a posto con voi stessi. Non è un gesto di pura vanità, è un modo per mandare un messaggio chiaro al tuo cervello: “okay, sono tornato, e sono pronto”.
  • Colazione da re (o regina): dedicate 5 minuti in più alla vostra solita colazione. Preparatevi un caffè come si deve, una spremuta, qualcosa che vi piaccia davvero. Consumatela senza guardare il telefono o le email di lavoro. Guardate fuori dalla finestra, ascoltate la vostra musica, concentrati sui sapori del vostro cibo. Questi 5 minuti di pace valgono oro.

Le piccole ancore di benessere

La prima giornata di lavoro può essere travolgente. L’antidoto è creare dei micro-momenti di pausa che vi riportino al presente.

  • Riordinate il vostro spazio: che sia la scrivania fisica, il desktop del vostro computer o il banco del vostro lavoro prendetevi i primi 10 minuti per fare ordine. Pulite lo schermo, buttate via le carte inutili, cambia lo sfondo con un’immagine che vi ispiri, disponete per bene i vostri strumenti di lavoro. Creare ordine fuori aiuta a creare ordine dentro.
  • La pausa caffè consapevole: quando prendete il primo caffè della giornata lavorativa, non bevetelo di fretta. Prendetevi tre minuti. Sentite il calore della tazzina (o il bicchierino di plastica del distributore) tra le mani, annusatene l’aroma, gustatene il sapore. È un piccolo reset che vi aiuterà a rimanere centrati.
  • Respirate l’aria del “qui e ora”: almeno una volta durante la giornata, alzati e vai vicino a una finestra o uscite un istante. Fate tre respiri profondi, guardate l’ambiente esterno, osservate il cielo, un albero, le persone che passano. È un modo semplicissimo per staccare il pilota automatico e ricordarvii che, anche se le vacanze sono finite, la vita è fatta di tanti piccoli, preziosi “adesso”.

Se, però, i miei consigli per il ‘rientro morbido’ non vi bastano e avete bisogno di un qualcosa di più potete realmente tirare fuori il vostro animo stregonesco e imbastire questo piccolo, ma significativo, rituale che vi vado a descrivere.
Recuperatevi, innanzitutto, il seguente materiale:

  • Una candela bianca (per la chiarezza e la luce interiore)
  • Una ciotola con un po’ d’acqua fresca (simbolo di rinnovamento)
  • Una pietra (o un oggetto) che potete facilmente reperire (può essere anche un semplice sasso raccolto durante le ferie, se l’avete portato con voi, o uno trovato ora in un luogo che sentite vostro)
  • Un ripiano che possa farvi da supporto / altare
  • Un accendino

Scegliete un momento tranquillo, magari la sera prima di rientrare al lavoro o alla vostra normale routine.
Mettete al centro del vostro altare la candela, alla sinistra la ciotola d’acqua e alla destra la pietra.
Mettetevi comodi, respirate profondamente e accendete la candela.
Guardatela per qualche istante e lasciate che la fiamma porti chiarezza nei vostri pensieri.
Respirate profondamente tre volte, come a dire:

“Sono presente, qui e ora.”

Prendete la pietra tra le mani e pensate a un ricordo positivo delle vostre ferie, qualcosa che vi ha fatto stare bene. Poi immergete lentamente la pietra nella ciotola: questo gesto simboleggia il passaggio dal tempo di riposo al tempo dell’azione, portando con voi la serenità che avete vissuto.
Con la pietra ancora immersa, pronunciate a voce alta, queste parole (o simili):

“Porto con me la calma, l’energia e la gioia delle mie vacanze. Che mi accompagnino nella vita di ogni giorno.”

Togliete la pietra dall’acqua, asciugatela e conservala in borsa, in ufficio o sulla scrivania: sarà il vostro piccolo talismano di continuità. Spegnete la candela ringraziando per la nuova energia.
Ogni volta che sentirete lo stress farsi avanti, tenete in mano la pietra per qualche istante e ripetete dentro di voi la frase del rituale. È un gesto semplice, ma aiuta a riconnettersi con quella leggerezza che spesso perdiamo nel ‘tran tran’ quotidiano.

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