L’alchimia del fuso per attirare abbondanza
«L’omino prese la collana, si sedette davanti al filatoio e frrr, frrr, frrr! tre giri e il fuso era pieno; poi ne prese un altro e frrr, frrr, frrr! tre giri e anche quello era pieno; e andò avanti così fino al mattino, quando tutta la paglia fu filata e tutti i fusi furono pieni d’oro.»
Tratto dalla fiaba di Tremotino (Rumpelstiltskin)
Nella magia popolare, le fiabe non sono mai solo storie per bambini: sono antichi grimori camuffati. La storia di Tremotino nasconde al suo interno uno dei concetti alchemici e magici più antichi del mondo: la capacità di trasformare la materia vile, arida e comune (la paglia) in energia solare, preziosa e imperitura (l’oro).
Questo incantesimo sfrutta la potentissima metafora della “filatura”. Nelle tradizioni esoteriche, l’atto di filare o avvolgere un filo è l’atto stesso della Creazione. Basti pensare alle Parche o alle Norne che tessono il destino degli uomini. Avvolgere un filo attorno a un fuso significa letteralmente “tirare giù” un’idea dal piano astrale e condensarla, giro dopo giro, nel piano materiale.
Questa piccola, ma profonda, opera di alchimia personale serve, a chi lo esegue, per attirare prosperità e opportunità finanziarie.
È da eseguire preferibilmente durante la fase di Luna crescente ( vi ricordo che è il momento perfetto per la magia di accrescimento e attrazione) o di Luna piena (il culmine del potere magnetico), al tramonto.
Recuperatevi, prima d’iniziare, il seguente materiale:
- Un piccolo barattolo di vetro con coperchio (rappresenta il ‘contenitore alchemico’ che conserverà e proteggerà la carica energetica).
- Tre rocchetti o bobine vuote (quelli classici per le macchine da cucire vanno benissimo e sono facili da trovare in merceria).
- Filo da ricamo o lana sottile di colore giallo od oro. (Il colore dell’intelletto, del sole e del denaro).
- Una candela verde o dorata (se non le avete, una candela bianca andrà benissimo come sostituto universale).
- Opzionalmente, olio essenziale di ambra o di arancia dolce. Questi profumi sono legati all’elemento fuoco e all’energia solare, perfetti per “attivare” la materia.
- Un ripiano che possa farvi da supporto / altare
- Un accendino
Fatemi fare, prima di introdurmi nella descrizione dell’esecuzione vera e propria di questo rituale, una piccola osservazione. Potete notare come l’incanto richieda tre rocchetti. In numerologia e in magia, il tre è il numero della manifestazione, della spinta creativa e del dinamismo (azione, reazione, risultato). È un aspetto simbolico fondamentale in questa pratica.
Come vi ho già accennato, dovete attendere il tramonto (questo è più importante del rispettare le lunazioni) per procedere: la magia di manifestazione spesso lavora meglio quando il mondo conscio si addormenta e le energie sottili si risvegliano.
Preparate con cura il vostro altare, disponendo i tre rocchetti vuoti nel centro, davanti a voi. Sul lato destro deve trovare posto la candela che avete scelto, accendendola.
Non iniziate subito a filare. Fissate la fiamma della candela e lasciate che la vostra mente si calmi. Questo è un passaggio psicologico cruciale: non dovete limitarvi a desiderare passivamente il denaro. Dovete visualizzare e sentire le modalità con cui l’abbondanza fluirà verso di voi (nuovi clienti, una promozione, un progetto che decolla). Usate la luce della fiamma per dare solidità alla vostra visione.
Quando l’idea è chiara e radicata nella vostra mente, prendete il primo rocchetto vuoto e iniziate ad avvolgervi attorno il filo giallo o dorato. Fate movimenti lenti, consapevoli e ritmici. Ogni giro di filo rappresenta una frazione della vostra intenzione che si solidifica nella realtà materiale. State letteralmente “costruendo” il vostro accumulo di ricchezza.
Continuate fino a quando il rocchetto non sarà completamente pieno e dorato. Ripetete questo processo meditativo per gli altri due rocchetti..
Una volta riempiti i fusi, l’azione attiva è conclusa.
Spegnete la candela (preferibilmente senza soffiarci sopra, per non “disperdere” nel vento l’energia appena condensata).
Se avete scelto di usare l’olio essenziale, ungete delicatamente i tre rocchetti dorati con una goccia di essenza di ambra o arancia per sigillarli, idealmente, con l’energia solare.
Ora mettete i tre rocchetti carichi all’interno del barattolo di vetro, chiudetelo e riponetelo in un luogo buio e sicuro, lontano da sguardi e mani indiscreti.
Il barattolo fungerà da “magnete” silenzioso all’interno del luogo dove operate / abitate..
Una piccola nota finale: se l’abbondanza desiderata non si manifesta entro tre mesi, o se ti trovi ad aver bisogno di un nuovo flusso di prosperità, la tradizione vuole che il rito venga ripetuto da capo, aggiungendo semplicemente altri tre rocchetti dorati al barattolo preesistente, accumulando e stratificando così il potere nel tempo.
La candela la potete utilizzare fino a che non la consumate totalmente o riciclarla per creare, ad esempio, altre candele.

